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Malore in mare, 33enne in arresto cardiaco: rianimato dalla Guardia Costiera

È successo sabato 1 giugno al largo di Sturla: l'uomo, un diportista, ha perso conoscenza durante il trasporto verso terra

È iniziata con due salvataggi, uno dei quali particolarmente difficile, l’operazione “Mare Sicuro” della Guardia Costiera, attiva sino a termine della stagione balenare. Nella giornata di sabato 1 giugno, infatti, i militari della Capitaneria di Porto sono intervenuti nelle acque davanti a Sturla per soccorrere una persona che si è sentita male a bordo di una barca a vela e a San Fruttuoso di Camogli per soccorrere un turista francese che si era infortunato su un sentiero.

Il primo intervento è stato quello più complicato, complice il fatto che la persona soccorsa, un uomo di 33 anni, nel corso della navigazione a bordo della  motovedetta CP830 inviata dalla sala operativa, ha perso conoscenza ed è andata in arresto cardio-circolatorio. Vista l’emergenza, i 3 militari di equipaggio della Guardia costiera sono entrati in azione praticamente le manovre di primo soccorso utilizzando anche il defibrillatore semi-automatico in dotazione per rianimarlo. Una volta stabilizzato, il diportista è stato affidato alle cure del personale del 118, che lo ha subito portato all’ospedale Galliera.

Poche ore dopo, il battello B76 della Guardia Costiera è partito alla volta della spiaggia di San Fruttuoso per aiutare un cittadino francese ferito, portato a Camogli via mare e affidato al personale di terra del 118 per il trasferimento all’ospedale San Martino di Genova.

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