Venerdì, 22 Ottobre 2021
Cronaca Sturla

Sturla, iniziano i lavori al depuratore: «I bambini rimangono senza giardinetti»

A lanciare l'allarme Serena Finocchio, consigliera del Municipio Levante: «L'inizio dei lavori è un'ottima notizia, ma chiudendo la zona non esistono più aree per i ragazzi considerando che anche a Villa Gentile ci sono grossi problemi»

Niente giardinetti per i bambini di Sturla. A lanciare l'allarme Serena Finocchio, consigliera del Municipio Levante eletta per la lista Crivello che ha sottolineato le problematiche legate alla mancanza di spazi adeguati per bambini e ragazzi nel quartiere del levante genovese.

Nei giorni scorsi, infatti, un cartello posizionato nella zona del depuratore di Sturla ha avvisato la cittadinanza dell'inizio dei lavori legati al ripristino di parte della pavimentazione della copertura per risolvere i problemi di infiltrazioni che derivano dai danni causati dalla mareggiata del 2018. Lavori che dureranno fino al mese di marzo del 2021 e che precluderanno l'accesso all'area giochi. Successivamente, inoltre, dovrebbero cominciare i lavori relativi al bar chiosco che contribuirà alla valorizzazione dell'area.

«L'inizio dei lavori è un’ottima notizia perché finalmente si ridarà un po’ di dignità a un posto dimenticato da anni - - ha commentato Serena Finocchio - ; si era riusciti, con la precedente giunta, a mettere qualche gioco per riuscire a dare uno spazio ai bambini, visto che il quartiere è sempre stato lacunoso di aree per ragazzi. Il problema vero e reale che persiste sul territtorio, è che adesso, chiudendo quella zona i bambini non avranno nessun posto dove sfogarsi».

Le alternative sono poche e presentano comunque ulteriori problemi, come spiega ancora la consigliera municipale della Lista Crivello:  «Ci sarebbero anche i giardinetti di Villa Gentile, ma anche questi non sono ancora agibili nonostante gli sforzi da parte dei cittadini, del Comitato di Quartiere, di Don Valentino, delle scuole limitrofe e quattro anni d’impegno con una raccolta fondi per dotarli di un gioco adeguato ai nostri ragazzi. Il problema è che manca ancora la pavimentazione antitrauma, ci sono transenne ovunque e non viene effettuata la manutenzione del verde da parte del concessionario che, inoltre, tiene chiuso nel fine settimana, proprio nei giorni in cui le famiglie avrebbero più necessità di portare fuori i propri bambini. Mancano inoltre le condizioni di sicurezza perché l'area giochi confina con un palazzo pericolante e a rischio crollo. Si tratta di una situazione che si trascina da anni e sulla quale sono state presentate diverse mozioni e interrogazioni, anche con la giunta precedente».

«Quindi adesso io mi chiedo - conclude Serena Finocchio - , da consigliere e da mamma, dove li portiamo questi bambini? Non si sono già sacrificati abbastanza? Non era il caso di sistemare uno e poi iniziare con l’altro? Invece che avere due situazioni precarie? Possibile che le informazioni non arrivino mai dal Municipio Levante, ente per cui lavoro e per il quale sono stata eletta in rappresentanza dei cittadini e non informi i suoi consiglieri. Sarà mia premura portare avanti questa istanza del territorio, proverò prima di tutto a parlare con Iren e con la ditta che ha vinto il bando per effettuare i lavori al depuratore per cercare di capire se si possa tenere comunque aperta una porzione di area dove poter portare i bambini».

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