Domenica, 19 Settembre 2021
Cronaca Sturla / Via del Tritone

Depuratore di Sturla, giardini riaperti tra incuria e degrado: «L'entusiasmo è durato poco»

A denunciare le condizioni di abbandono e i pericoli per i più piccoli è Serena Finocchio, consigliere del Municipio Levante che nei mesi scorsi si era battuta per la questione degli spazi all'area aperta per i bambini di Sturla

Sono stati riaperti dopo oltre due mesi di lavori i giardini nella zona del depuratore di Sturla, ma l'entusiasmo iniziale per il ritorno di uno spazio fondamentale per i bambini del quartiere si è già trasformato in malcontento per la situazione di degrado che molti genitori si sono trovati davanti insieme ai propri figli. 

A denunciare le condizioni di abbandono e i pericoli per i più piccoli è Serena Finocchio, consigliere del Municipio Levante che nei mesi scorsi si era battuta per la questione degli spazi all'area aperta per i bambini di Sturla, zona che concede poche alternative (da Villa Gentile a via Chighizola), le quali presentano tra l'altro altri problemi che vanno dalla chiusura nei week-end alla scarsa manutenzione del verde. 

«L'entusiasmo iniziale per la riapertura di uno spazio fondamentale per la comunità è gia svanito - ha commentato - a causa delle condizioni in cui l'area giochi versa  apochi giorni dalla riapertura. La fontanella é divelta, continuano a mancare lampioni nonostante avessi fatto diverse segnalazioni nei mesi scorsi e addirittura una plafoniera é abbandonata dentro un’aiuola,  pericolosissima per i bambini. I lavori di impermeabilizzazione hanno inoltre lasciato segni in tutta la nuova copertura e, per concludere, nelle zone verdi troviamo materiale da cantiere abbandonato».

«Ho ricevuto molte lamentele di mamme che hanno trovato l'area giochi in condizioni peggiori (e già prima non erano eccellenti) rispetto all'inizio dei lavori e ho verificato con i miei occhi la situazione. A breve inizieranno i lavori del chiosco - conclude Serena Finocchio - e fortunatamente potremmo accedere all'area giochi, ringrazio già pubblicamente questo impegno da parte del vincitore del bando che ha capito le esigenze del quartiere, cosa che forse l’amministrazione ancora non ha ben chiara. Continueremo a lottare affinché anche i giardini di Villa Gentile siano aperti nei weekend e con manutenzione dell’area che continua a essere in uno stato di incuria e degrado, manutenzione ordinaria e straordinaria e cura del verde che ricordo essere a capo del locatario dell’impianto di Villa Gentile, che nessuno controlla».


 

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