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Cronaca Borzonasca

Cadono massi sulla carreggiata, un'altra strada chiusa per frana

Si tratta della strada statale 586 della Val d’Aveto, interrotta presso il passo della Forcella: la frana è caduta nella mattinata di lunedì 27 maggio

La strada statale 586 della Val d’Aveto è provvisoriamente chiusa in entrambe le direzioni dalla giornata di oggi, lunedì 27 maggio, a causa di una frana che ha fatto cadere massi sulla carreggiata al chilometro 42+850, presso il passo della Forcella.

È successo nel comune di Borzonasca. tra le località Bertigaro e Parazzuolo. Il traffico è deviato con indicazioni sul posto.

Il personale e i tecnici Anas sono intervenuti per i rilievi del caso e per avviare gli interventi necessari a ripristinare la circolazione in sicurezza nel più breve tempo possibile.

"Voglio rassicurare gli abitanti della Val d’Aveto - dice Franco Senarega, consigliere delegato alla Viabilità della Città Metropolitana di Genova - che la situazione sulla SP23 della Scoglina è attualmente sotto controllo. Questo grazie al rapido intervento delle squadre coordinate dai tecnici della Città Metropolitana che, dopo la frana di venerdì, hanno operato per lo sgombero del materiale crollato che aveva invaso la carreggiata con pale, escavatori e autocarri nell’intera giornata di sabato". La strada è stata riaperta nella mattinata di domenica 26 maggio.

"Ovviamente, trattandosi di un movimento franoso sul versante che insiste sulla provinciale, sono tutt’ora in corso operazioni di disgaggio e di messa in sicurezza che impongono su tale tratto un senso unico alternato regolato da impianto semaforico, fino al termine dei lavori. Le piogge di queste ultime settimane sono state particolarmente copiose su tale area, come anche dimostrato dal movimento odierno sulla statale 586 non gestita dal nostro ente, e attualmente, al fine di garantire una sicura alternativa alla circolazione, i tecnici di Città Metropolitana stanno monitorando con attenzione l’intero tracciato di quella strada di valico che, ricordiamolo, è lunga più di 15 km".

È stata inoltre necessaria l’istituzione di un'ulteriore regolamentazione del traffico sulla SP23, anch’essa con un senso unico alternato regolato da semaforo, all’altezza del km 3+100 prima del bivio per Lorsica, dove si è verificato un cedimento della sede stradale. Tecnici al lavoro per il consolidamento del versante a valle.

"Ho potuto constatare che in queste ore - conclude Senarega - pur essendo il traffico in aumento a seguito della chiusura sella SS586, non vengono segnalate particolari criticità, grazie anche all’attento lavoro della squadra segnaletica della Città Metropolitana che ha ottimizzato le tempistiche semaforiche, ma raccomando comunque di prestare particolare attenzione sulla percorrenza della SP23 proprio a seguito del previsto aumento dei flussi veicolari".

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