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Lunedì, 8 Agosto 2022
Cronaca Valbisagno / Salita Cà dei Baghini

Struppa, un quartiere in lutto per la morte di Stefano

Il pm Silvio Franz ha aperto un'inchiesta sulla morte di Stefano Montemanni, il falegname di Struppa morto lunedì 21 gennaio 2013 durante una partita di calcetto con alcuni amici. Il funerale appena la procura darà il via libera

Genova - Il pm Silvio Franz ha aperto un'inchiesta sulla morte di Stefano Montemanni, il falegname di Struppa morto lunedì 21 gennaio 2013 durante una partita di calcetto con alcuni amici. Sarà dunque l'autopsia a chiarire le cause del decesso, secondo il medico legale da imputare a cause naturali come un arresto cardiaco o cardiocircolatorio oppure un'emorragia.

La data del funerale di Stefano non è ancora stata fissata in attesa del via libera della procura. Ieri, martedì 22 gennaio 2013, alle 20 si è tenuto il rosario. Sabato in occasione della partita di campionato fra il San Siro e il Mignanego sarà rispettato un minuto di silenzio. I giocatori della formazione di Struppa hanno chiesto di poter scendere in campo con il lutto al braccio.

Stefano Montemanni aveva 41 anni e abitava in salita Cà dei Baghini con la fidanzata. Nella stessa via aveva un laboratorio, a poche centinaia di metri dal campo dove è morto facendo la cosa che più gli piaceva, giocare a calcio. I compagni di squadra hanno raccontato come a fine primo tempo Stefano avesse accusato un giramento di testa, motivo per cui si era recato negli spogliatoi anzitempo.

Non vedendolo uscire, gli amici si sono precipitati alla ricerca di Stefano, trovandolo privo di sensi negli spogliatoi del campo di via di Creto. I soccorsi si sono purtroppo rivelati vani e i tentativi di rianimare il quarantunenne non hanno dato gli esiti sperati. Nelle prossime ore sarà chiarito cosa ha stroncato la vita di Montemanni, personaggio molto amato nel quartiere.

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