menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Abiti, cibo e denaro a 27enne in difficoltà, in cambio tenta di sfondargli la porta

Ieri, in tarda serata, una pattuglia della polizia è intervenuta in piazza Remondini a Sturla dove un cittadino aveva stato segnalato un uomo che, armato di coltello, stava cercando di sfondare la porta d’ingresso della sua abitazione con calci e pugni

Ieri, in tarda serata, una pattuglia della polizia è intervenuta in piazza Remondini a Sturla dove un cittadino aveva stato segnalato un uomo che, armato di coltello, stava cercando di sfondare la porta d’ingresso della sua abitazione con calci e pugni.

Giunti sul posto, gli operatori hanno preso contatti con il denunciante, un genovese di 55 anni, impegnato con altri volontari a fornire assistenza a persone in difficoltà, il quale ha riferito che poco prima si era presentato alla sua porta un 27enne di origini francesi che aveva conosciuto lo scorso anno. Costui, senza lavoro e con grandi difficoltà economiche, all’epoca era stato sostenuto dal genovese che gli aveva procurato cibo e abiti.

Da quel momento il giovane aveva cominciato a essere sempre più molesto e insistente, pretendendo dal suo benefattore anche denaro. Dal canto suo, il genovese, più impietosito che intimorito, gli aveva donato piccole somme, fino al mese scorso quando gli ha comunicato che non avrebbe più potuto aiutarlo.

Il molestatore, a quel punto, ha cominciato a minacciare il suicidio e ritorsioni nei suoi confronti, anche attraverso messaggi telefonici di cui gli stessi poliziotti hanno potuto verificare l’esistenza avendoli letti.

Ieri sera l’ennesima richiesta, ma questa volta la risoluta risposta negativa ha fatto infuriare il 27enne che è diventato violento e minaccioso ed ha cominciato a prendere a calci la porta di casa del genovese.

L’uomo, che all’arrivo degli agenti si era allontanato, è stato fermato poco distante in via Lagustena e accompagnato presso gli uffici della questura, dove è stato arrestato per il reato di stalking e trattenuto fino alla mattina odierna quando è stato fissato il processo con rito per direttissima.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

A Genova c'è lo scalone a cui si ispirò Hitchcock per "Vertigo"

Coronavirus

Ristorante aperto: «Siamo una mensa», ma scattano le multe

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

GenovaToday è in caricamento