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Cronaca Prà / Via Prà

Sfonda porta a calci e pugni, arrestato stalker violento

Un cinquantenne con l'obbligo di firma e pregiudicato per sequestro di persona, violenza sessuale, maltrattamenti in famiglia, percosse e danneggiamento, è stato tratto in arresto a Prà per l'ennesimo tentativo di stalking ai danni della ex moglie

Sequestro di persona, violenza sessuale, maltrattamenti in famiglia, percosse e danneggiamento. Questo il lunghissimo elenco di reati per i quali un cinquantenne si era fatto conoscere alle forze dell'ordine. Nella notte tra venerdì e sabato l'ennesimo episodio di stalking nei confronti della ex moglie gli è costato il carcere.

La donna è stata svegliata nel cuore della notte dai forti rumori provenienti dalla porta d’ingresso del suo appartamento di Prà. Da subito la donna, una cinquantenne di origini siciliane residente a Genova ha capito che si trattava del marito. L’uomo, suo coetaneo, anch’egli di origini siciliane, non ha accettato la separazione e da allora ha continuato a perseguitarla finendo addirittura in carcere nel 2009.

La vittima nel tentativo di sfuggire alle vessazioni del coniuge, è stata costretta a cambiare più volte domicilio ma invano, infatti il marito è riuscito sempre a rintracciarla e a manifestare la propria indole violenta. Ieri notte la donna, spaventata ed esasperata, ha chiamato la Polizia. L’uomo, che aveva seriamente danneggiato con calci e pugni la porta d’ingresso dell’abitazione, è stato immediatamente bloccato dagli agenti.

Lo stalker, già sottoposto alla libertà controllata con l’obbligo di firma e pregiudicato per sequestro di persona, violenza sessuale, maltrattamenti in famiglia, percosse e danneggiamento, è stato tratto in arresto e associato presso il carcere di Marassi.

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