Sabato, 18 Settembre 2021
Cronaca Marassi / Via Bobbio

Il racconto di un lettore: "Ecco come ho fermato un ladro"

Un autista dell'Amt, derubato a Staglieno, si è visto restituire il maltolto dal titolare di una pizzeria della zona, che ha anche consegnato il malvivente alla polizia

Dopo aver rubato un telefono cellulare a un autista dell'Amt, è stato assicurato alla giustizia dal titolare di una pizzeria, che ha accolto le sue richieste di aiuto. È successo fra le 22.30 e le 23 di martedì 24 agosto 2021 nella zona di Staglieno. A raccontare l'accaduto a GenovaToday è stato lo stesso protagonista della vicenda, Matteo Tuvo, titolare di una pizzeria di via Bobbio.

"Mentre tornavo nella mia attività dalla mia abitazione ed ero al telefono con un mio dipendente per informarlo del mio ritorno - racconta Matteo -, ho sentito un urlo e in modo veloce ho cercato di farmi spiegare la situazione. Il mio dipendente mi ha riferito in fretta e furia che era stato rubato un cellulare e un ladro stava scappando direzione via Bobbio dai marmisti, la via interna dove passo solitamente in macchina per andare in pizzeria, descrivendo che aveva un capellino ed era a torso nudo".

"Io ero con l'auto aziendale della multinazionale di servizi di sicurezza con cui collaboro - prosegue Tuvo - e mi sono diretto in fretta e furia nella direzione della mia pizzeria, sapendo che avrei potuto incontrare il ladro, vista la direzione in cui stava scappando. Poco dopo noto un marocchino a torso nudo con il cappellino che cammina in direzione della mia auto: mi fermo e gli faccio segno di fare altrettanto, ma, senza considerarmi, l'uomo continua a camminare e mi passa affianco ignorandomi".

"A quel punto faccio retromarcia e lui comincia a scappare, ma sfortunatamente per lui si butta in un vicolo buio senza uscita. Scendo dalla macchina lo prendo e gli chiedo di riconsegnare il cellulare, trascinandolo in direzione della pizzeria mentre lo tenevo per non farlo scappare con l'intenzione di far riconsegnare il cellulare rubato all'autista dell'Amt, che aveva subito il furto. Il marocchino nella sua lingua continuava a dire di non averlo con sé ma che mi avrebbe portato nel posto dove se ne era liberato".

"Io senza lasciarlo scappare e con l'intento finale di consegnarlo alla polizia - prosegue il racconto - lo ho portato nel posto dove diceva di essersi liberato del telefono rubato, che alla fine aveva gettato a terra mentre scappava dai parcheggi della piastra di fronte alla mia attività. A quel punto appena riconsegnato il cellulare al dipendente Amt che era lì davanti alla mia attività mentre trattenevo il ladro gli ho chiesto di chiamare la polizia". 

"Dopo la chiamata, una volante è arrivata in pochi minuti e la persona derubata è stata felice di avere indietro il suo cellulare, che pensava oramai di avere perso e al quale teneva molto per il valore alto che aveva e per i ricordi che teneva custoditi dentro al telefono". 

"Il marocchino - conclude Matteo -, alla fine risultato irregolare e senza fissa dimora, è stato consegnato alla giustizia e denunciato per rapina e resistemza. L'autista Amt è tornato a casa contento di aver avuto indietro il suo telefono e io un pó agitato ma contento di aver sventato un furto".

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