Stadio Ferraris inadeguato e insicuro, la denuncia del Silp Cgil

Il Silp Cgil intende chiedere un incontro al prefetto per avere rassicurazioni in merito alla sicurezza dello stadio Luigi Ferraris, secondo il sindacato di polizia inadeguato alla normativa sulla sicurezza

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di GenovaToday

Dichiarazione di Roberto Traverso, segretario generale provinciale Silp Cgil Genova.

Tra pochi giorni inizierà il campionato di calcio di serie A e anche quest'anno il Silp Cgil per coerenza, ribadisce che l'impianto non risponde ai requisiti di legge previsti dal decreto ministeriale del 2005.

Chiederemo un incontro al Prefetto di Genova in qualità di presidente del Comitato Provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica.

La recente installazione di nuove cancellate nella zona antistante il lato tribune dimostra che quanto sostenuto da anni dal Silp Cgil non era frutto d'immaginazione e confermano che chi a più riprese si è assunto la responsabilità di dichiarare che il nostro sindacato sbagliava, aveva torto.

Pertanto visto che l'inagibilità dello stadio in corso De Stefanis persiste e pericolosamente,  chiederemo rassicurazioni al Prefetto affinché venga individuata una soluzione a tutela dei cittadini e dei lavoratori delle forze dell'ordine.

Ricordiamo che non esistendo un'area sterile a garanzia della sicurezza del servizio nella zona antistante tutto il lato distinti, il Silp Cgil ha diffidato il sindaco di Genova, in quanto proprietario dell'impianto sportivo, ad adeguarsi alla normativa.

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