rotate-mobile
Cronaca

Roberto Spinelli: "Mio padre Aldo era diventato ingestibile, ma era Toti a chiamarlo"

La versione dell'imprenditore durante l'interrogatorio

"Mio padre era impossibile da gestire, più volte abbiamo pensato di mettergli l'amministratore di sostegno", e ancora: "Non era mio padre che chiamava Toti, ma Toti che chiamava mio padre. Toti faceva le sceneggiate per chiedere i finanziamenti". Questo è quanto emerso nell'interrogatorio di garanzia, riportato da alcuni quotidiani, di Roberto Spinelli, figlio dell'imprenditore Aldo, tra i protagonisti della maxi inchiesta sulla corruzione che ha portato il presidente della Regione Liguria agli arresti domiciliari.

Roberto Spinelli, colpito dall'interdizione a svolgere l'attività professionale, ha risposto alle domande della gip Paola Faggioni lo scorso 13 maggio e ha ribadito le presunte 'pressioni' del presidente della Regione in vista delle elezioni.

Sui finanziamenti Spinelli jr ha detto: "Mio padre non riusciva a capire che non si poteva fare", e comunque era "Toti che lo chiamava" quando c'erano "situazioni elettorali o delle cene". Dei soldi Spinelli jr non ne voleva sapere perché "non volevo finire più sui giornali" e perché da anni "gli ho intimato di non far più finanziamenti".

Continua a leggere le notizie di GenovaToday, segui la nostra pagina Facebook e iscriviti al nostro canale WhatsApp

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Roberto Spinelli: "Mio padre Aldo era diventato ingestibile, ma era Toti a chiamarlo"

GenovaToday è in caricamento