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Aggressioni a bordo treno, 33 casi in Liguria nel 2020, 21 solo a Genova

I sindacati hanno incontrato le prefetture liguri

Si è svolto in videoconferenza l’incontro richiesto dalle Organizzazioni Sindacali con le Prefetture liguri, l’Assessore Regionale ai Tasporti Gianni Berrino, Polfer e Trenitalia (Direzione Regionale e Protezione Aziendale) richiesto a seguito delle due ultime aggressioni al personale di bordo.

Le Prefetture e la Polfer hanno fornito i dati delle aggressioni segnalate nel corso dell’ultimo anno (33 totali di cui 24 con la denuncia del responsabile), prevalentemente concentrate nel nodo di Genova (21), confermando l’operatività dei comitati territoriali tra Aziende del Gruppo FS e Prefetture per l’individuazione delle situazioni di criticità sia a a bordo treno che nelle stazioni.

La richiesta: più polizia e videosorveglianza

In una nota le segreterie regionali di Filt, Fit Uilt, Ugl, Fast e Orsa scrivono: «Fra gli strumenti messi in campo per ridurre il rischio di aggressioni, le organizzazioni sindacali hanno chiesto di implementare i sistemi di videosorveglianza a terra, di aumentare la presenza della Polfer e di incrementare i filtri a terra con personale Trenitalia e Rfi. Trenitalia ha comunicato l’implementazione di una nuova app che permetterà di registrare la presenza a bordo di personale delle forze dell’ordine, che per convenzione con la Regione Liguria ha diritto al viaggio gratuito, al fine di consentirne la reperibilità in caso di necessità da parte del capotreno. In merito alle risposte ricevute al tavolo, al momento non possono ancora essere considerate soddisfacenti dal Sindacato gli impegni dichiarati dalla Società, che consistono esclusivamente nella conferma dei piani di investimento in nuovo materiale rotabile e nel ricorso al personale di protezione aziendale e, in alcuni casi alla vigilanza privata per la protezione degli asset, come risultano insoddisfatte le richieste di rinforzare gli organici della Polfer».

La programmazione dei trasporti per la ripresa scolastica

Nell’incontro si è parlato poi di un altro tema: «Il sindacato ha colto l’occasione dell’incontro per chiedere alle Prefetture e alla Regione di avviare la cabina di regia più volte auspicata per la programmazione della ripresa scolastica a gennaio delle attività scolastiche in presenza. È confermato il limite del 50% della capienza dei mezzi, che corrisponderà a un 75% di didattica in presenza delle scuole superiori e a un probabile scaglionamento degli orari. Poiché il ruolo di coordinamento sarà demandato alle Prefetture, l’Assessore ai Trasporti ha comunicato di avere completato un piano di riorganizzazione degli orari, da utilizzare per la programmazione del servizio. Le Organizzazioni Sindacali hanno ribadito l’importanza di un dialogo con le Prefetture per definire meglio le funzioni di controllo e sanzione rispetto alle norme sulle mascherine e sul distanziamento, considerato che si tratta di elementi che contribuiscono ad aumentare il rischio aggressioni del personale di bordo, in modo da definire con maggiore chiarezza compiti e responsabilità del personale di bordo per un maggiore supporto anche nei rapporti col personale deputato alla tutela dell’ordine pubblico. A tal proposito l’Assessore ai Trasporti ha comunicato che il Ministro competente si è preso l’impegno di chiarire questi aspetti. E’ stato altresì richiesto di poter attuare tavoli tecnici periodici per aggiornare il confronto sul tema aggressioni. Le Prefetture hanno dimostrato disponibilità al coinvolgimento delle Organizzazioni sindacali nella preparazione della ripresa scolastica».

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