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Mercoledì, 29 Giugno 2022
Cronaca

Siccità, spunta l'ipotesi dissalatore per l'acqua del mare

Mentre in riviera, nei comuni della provincia che durante l'estate vedono la popolazione moltiplicarsi, si contano già alcune misure, a Genova il sindaco Marco Bucci assicura che non ci sono particolari problemi

Si continua a parlare di siccità in Liguria e Genova: mentre ieri sera e questa mattina è caduta timidamente qualche goccia di pioggia - in quantità non sufficiente - dal 24 giugno scatta lo stato di grave pericolosità per incendi boschivi nella nostra regione, con un mese di anticipo rispetto al 2021.

Il dissalatore

Mentre in riviera - nei comuni della provincia di Genova che durante l'estate vedono la popolazione moltiplicarsi - si contano già alcune misure, il sindaco del capoluogo Marco Bucci assicura che non ci sono particolari problemi, ma lancia l'idea di inserire tra le opere del Pnrr "un dissalatore per affrontare o prevenire eventuali crisi nell'approvvigionamento idrico per la città di Genova". Non è la prima volta che Bucci, parlando di eventuali criticità, guarda al mare: ad aprile aveva lanciato l'idea di produrre energia proprio dal mare per non tornare indietro al carbone. Anche la deputata di Italia Viva Raffaella Paita ha fatto sapere di appoggiare l'idea del dissalatore, con anche un piano di canalizzazione delle acque e per il recupero dell'acqua piovana.

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La situazione siccità in Liguria: diga del Brugneto aperta

Dai rapporti di Iren, principale gestore di acqua potabile nella nostra regione, "noi abbiamo negli invasi una percentuale che va dal 20-30% in meno degli anni migliori, quindi certamente è una situazione di grande attenzione" dice il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, che però minimizza. "Non una situazione drammatica - spiega a Radio 24 - tanto è vero che abbiamo autorizzato all'inizio della settimana l'apertura della diga del Brugneto a favore del fiume Trebbia e dell'agricoltura emiliana".

A Imperia però la crisi si fa sentire: Rivieracqua, società che gestisce il servizio idrico integrato nella provincia, ha richiesto lo stato di "severità idrica" per poter avviare misure straordinarie ed emergenziali su tutto il territorio.

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