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Cronaca Arenzano

Siccità, nella Pineta di Arenzano l'acquedotto ha "esaurito l'approvvigionamento"

La comunicazione della Comunione Pineta: la fornitura idrica è garantita solo grazie all'interconnessione con l'acquedotto pubblico

Arenzano si unisce ai comuni che hanno preso provvedimenti per limitare lo spreco di acqua, ed è di oggi - lunedì 18 luglio - la notizia che in Pineta la fornitura idrica è garantita solo grazie all'interconnessione all'acquedotto pubblico, "essendo ormai esaurito l'approvvigionamento tramite la fonte privata" dell'azienda Cemadis.

A causa della siccità, già dai primi giorni di giugno l'utilizzo di acqua nel comprensorio era stato razionalizzato con un'ordinanza sindacale, e poco più avanti si era resa necessaria l'interconnessione con l'acquedotto pubblico.

Nonostante quest'ultimo segnale di allarme, e nonostante sia in vigore un'ordinanza del sindaco che vieta in tutto il comune utilizzi dell'acqua potabile diversi da quelli igienici e alimentari, "molte persone - fanno sapere dalla Comunione Pineta di Arenzano - continuano ad annaffiare piante e giardini. Tali comportamenti saranno segnalati alle forze dell'ordine e rinnoviamo l'invito a limitare i consumi d'acqua agli usi essenziali".

L'ordinanza firmata il 1 luglio dal sindaco Francesco Silvestrini impone - fino al 31 luglio salvo proroga - il divieto di prelievo e consumo di acqua potabile per irrigazione e annaffiatura di giardini e prati, il lavaggio di aree cortili e piazzali, per il lavaggio di veicoli privati, per il riempimento di fontane ornamentali, vasche da giardini e piscine private: insomma, vietati tutti gli usi diversi da quello alimentare, domestico e igienico.

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