Sestri Ponente, a inizio maggio la riapertura del ponte di via Giotto

La data fissata al momento è il 3 maggio, con 10 mesi di ritardo rispetto a quanto previsto dal cronoprogramma. Il timore è però che un nuovo cantiere arrivi ad appesantire ulteriormente la viabilità

Il ponte di via Giotto dovrebbe riaprire i primi di maggio, indicativamente il 3 maggio: è quanto ha annunciato l’assessore comunale alla Mobilità, Stefano Balleari, nel corso di una commissione consiliare dedicata alla viabilità del ponente, con focus proprio su Sestri Ponente.

Riapertura ponte di via Giotto, come cambia la viabilità

Conseguenza diretta, già a partire dalla notte tra mercoledì e giovedì Aster ha avviato la tracciatura dei posti auto in Via Hermada, mentre Amt sposterà nuovamente la fermata del bus nei pressi di via Hermada/via Sestri una volta ripristinata la viabilità sul ponte. A quel punto, via Giotto tornerà a senso unico in direzione Borzoli, così come via Hermada e via Manara (direzione levante), mentre in via Siffredi resterà il doppio senso.

Prima della riapertura, il ponte verrà sottoposto a una prova di carico e a una serie di test che, all’esito positivo, precederanno l’inaugurazione.

Chiuso un cantiere, pronto (potenzialmente) un altro

I lavori, in un cantiere molto impattante per il quartiere, erano iniziati a febbraio 2017 e avrebbero dovuto terminare a giugno 2018, ma gli operai dell’azienda cui sono stati affidati, la Tecnotatti, hanno dovuto affrontare una serie di imprevisti che hanno modificato il cronoprogramma. In particolare per quanto riguarda le sottoutenze, inutilizzabili, che hanno costretto l’azienda a pagare di tasca propria l’energia elettrica necessaria per proseguire con le lavorazioni.

 E se per residenti e commercianti di Sestri la riapertura del ponte di via Giotto è un evento attesissimo per il ripristino della viabilità ordinaria, all’orizzonte compare qualche altra nuvola. Nello specifico, un nuovo cantiere che potrebbe appesantire ulteriormente la situazione, quello che verrà aperto tra qualche mese sul ponte obliquo sul Chiaravagna, che dovrà essere demolito e ricostruito. 

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«A questo proposito ho esplicitamente comunicato all’assessore la posizione del Municipio - ha fatto sapere l’assessore al Territorio del Municipio Medio Ponente, Massimo Romeo - cioè l'assoluta necessità di vedere concluso prima il cantiere di viale Canepa, con previsione ottobre 2019, e solo dopo avviare il cantiere relativo alla demolizione e ricostruzione del ponte obliquo. A nostro avviso la presenza di entrambi i cantieri sarebbe troppo impattante per la viabilità della nostra delegazione».

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