Cronaca

È ai domiciliari ma litiga con i familiari e finisce in carcere

Sestri Levante: 26enne marocchino torna in cella a Marassi dopo alcuni mesi di convivenza forzata in casa con i parenti

Meglio il carcere che la propria casa. Un marocchino di 26 anni, obbligato a convivere in famiglia a causa di un provvedimento di arresti domiciliari, è stato trasferito nel penitenziario genovese di Marassi dopo l'ennesima discussione domestica con i parenti.

Il giovane nel luglio scorso era stato arrestato dopo un alterco con i carabinieri, dando in escandescenze, ed era stato sottoposto al regime di arresti domiciliari a Sestri Levante.

Ma la convivenza forzata in quell'appartamento per lui era diventata piuttosto complicata e carica di tensioni all'interno del nucleo familiare.

Ieri l'ennesima lite, degenerata al punto che qualcuno ha richiesto l'intervento dei carabinieri. Il giudice, considerata la natura particolare del caso, ha deciso che per il ragazzo fosse meglio restare in cella piuttosto che in casa. 

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