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Cronaca Sestri Levante

Una tonnellata di acciughe gettata nei boschi per far alzare i prezzi: è caccia al grossista

Il ritrovamento è avvenuto dopo Ferragosto: 800 kg di pesce fresco abbandonati tra Sestri Levante e Casarza da quello che secondo gli inquirenti sarebbe un addetto ai lavori deciso a farne schizzare il costo

Quasi una tonnellata di pesce fresco gettato nel bosco e abbandonato a deteriorarsi in mezzo agli alberi, tutto per far alzare il prezzo di mercato: ci sarebbe un vero e proprio racket dietro al gesto compiuto lo scorso sabato notte, che fa infuriare non soltanto gli addetti ai lavori ma anche i consumatori che negli ultimi giorni hanno visto il costo del pesce aumentare vertiginosamente.

Il ritrovamento è avvenuto nei boschi tra Sestri Levante e Casarza Ligure, dove Carabinieri e Forestale hanno trovato oltre 800 chili di acciughe ammassate sul terreno. Secondo gli investigatori sarebbe stato un grossista a gettare via il pesce, tutto per far alzare il prezzo cui viene venduto sui banchi del mercato, che nei giorni successivi a Ferragosto ha raggiunto il record di oltre 10 euro al chilo.

Adesso è caccia all’uomo: le forze dell’ordine hanno requisito i filmati di alcune telecamere di sorveglianza che hanno registrato il passaggio di un furgone sospetto, e indagini sono in corso per risalire all’identità dell’autore del gesto.
 

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