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Cronaca Marassi

Scuole con finestre fatiscenti e infiltrazioni, quando iniziano i lavori in Bassa Val Bisagno

Commissione municipale congiunta con i tecnici del Comune, il punto su Asilo Camoscio, Eolo, IC Marassi, IC San Fruttuoso e La Rondine

Si è svolta meroledì 5 giugno 2024 in piazza Manzoni una seduta congiunta delle commissioni II e III del Municipio Bassa Val Bisagno dove sono state affrontate, con l'audizione dei tecnici del Comune di Genova, le problematiche relative ad alcune scuole presenti sul territorio, sia per la necessità di interventi di manutenzione che per progetti legati al Pnrr. Sono stati toccati diversi punti, in particolare per quello che riguarda l'Istituto Comprensivo Marassi, dove da tempo ci sono problemi di infiltrazioni dal tetto, l'istituto comprensivo San Fruttuoso, con problemi legati alle finestre, l'asilo Eolo che presenta diverse problematiche tra accesso e strutture deteriorate e poi il progetto relativo alla realizzazione dell'Asilo Camoscio, struttura da tempo in preda al degrado che dovrebbe essere demolita e ricostruita. Nel 2021 era stato annunciato dal Comune un fine lavori nel 2023, tutto sembra però ancora fermo. Ecco, nel dettaglio, cosa è emerso. 

IC Marassi: infiltrazioni al tetto, lavori al via a luglio

Per quello che riguarda l'IC Marassi di piazza Galieo Ferraris si parla di una situazione che si trascina da diverso tempo, come ha spiegato Gabriele Ruocco, esponente di Linea Condivisa e consigliere municipale per la Lista RossoVerde: "Da dicembre 2022 ci siamo occupati della situazione con ordini del giorno e interrogazioni anche in consiglio comunale con il collega Filippo Bruzzone. Inizialmente i lavori sarebbero dovuti partire nel 2023, poi dopo ulteriori sollecitazioni abbiamo saputo che sarebbero iniziati nel 2024, poi abbiamo scoperto dal piano triennale che sarebbero potuti partire solo tra 2025 e 2026".

Infiltrazioni acqua piovana dal tetto dell'IC Marassi in piazza Galileo Ferraris. Foto

In aula ha risposto l'ingegnere del Comune Gianluigi Frongia, fornendo alcune risposte: l'inizio dei lavori è previsto a luglio 2024, per una durata stimata di quattro/cinque mesi, senza creare disagi all'attività scolastica, con un costo stimato (ma che andrà verificato alla fine) tra i 40 e i 50mila euro. Si parla di interventi di manutenzione alla facciata e ai cornicioni e poi anche alla copertura. Come è stato sottolineato anche dalla dirigente scolastica Lucia Dragotto e dallo stesso consigliere Ruocco è proprio il rifacimento del tetto il problema principale perché sono state le infiltrazioni di acqua piovana ad naver causato infiltrazioni, muffa e allagamenti, con aule dell'ultimo piano inagibili. L'area tecnica del Municipio Bassa Val Bisagno ha invece spiegato di aver fatto, tra 2023 e 2024, circa 140 piccolo interventi all'interno della scuola.

"Le risposte sono state più o meno soddisfacenti - commenta Ruocco -. Oltre alla garanzia di rifacimento del tetto, ci hanno garantito i lavori in facciata e cornicione. Ho chiesto di rifare le pareti interne dell’istituto che sono state rovinate dalle infiltrazioni. E di rifare i terrazzi per permettere ai bambini di utilizzarli in sicurezza per le attività ricreative. Anche qua è stata data garanzia.  Non ci resta che monitorare e intervenire qualora non rispettassero gli impegni presi. Ci tengo a sottolineare che grazie alla mozione portata al mese scorso in Municipio, votata all'unanimità, si è arrivati a questa commissione. Importante anche il lavoro svolto dal Movimento 5 Stelle con il consigliere Nalbone che ha esteso la mozione a tutti gli istituti del nostro territorio e alla maggioranza che a sua volta aveva presentato degli odg, da me accettati. Alla fine si è deciso all'unanimità di affrontare le tematiche in questa commissione, è stato importante il lavoro di tutti in questo caso, maggioranza e opposizione". Un risultato che viene definito positivo anche dal consigliere comunale Filippo Bruzzone: "La situazione dell'IC Marassi la seguo dal 2022, finalmente l'avvio dei lavori, un obiettivo raggiunto dopo un lavoro costante e di sollecito con diversi odg presentati negli ultimi tre anni". 

IC Marassi: infiltrazioni d'acqua piovana dal tetto della scuola

Lavori in corso al nido La Rondine con i fondi del Pnrr

L'architettto Agostino Barisione, che si occupa di lavori pubblici legati al Pnrr, ha spiegato che è incorso l'intervento di riqualificazione del nido La Rondine di piazza Solari, per un costo di circa due milioni di euro: adeguamento sismico, riconfigurazione degli spazi, pavimentazione e impianti saranno alcuni degli interventi in cantiere.

Asilo Camoscio: lavori attesi da anni

Il consigliere municipale del Partito Democratico Giorgio Di Lisciandro ha invece posto l'attenzione sul rifacimento dell'asilo Camoscio in viale Bracelli, al centro di un progetto annunciato nel 2021 dal Comune e ancora fermo al palo: "Quattro anni fa in Municipio il Comune aveva presentato slide del progetto e alla stampa era stato dichiarato che tutto sarebbe stato pronto entro il 2023. Si parlava di fondi disponibili, ma nulla si è più saputo. Ho presentato diverse interrogazioni sul tema e vorrei capire ora a che punto siamo".

Ex asilo Camoscio, lavori in ritardo e zona nel degrado: "Progetto da rivedere"

L'architetto Barisione ha specificato di occuparsi della questione solo dal 2023 e che all'epoca venne probabilmente presentato un progetto di fattibilità sulla base del quale vennero poi ottenuti i cinque milioni di euro di finanziamento: "Ora siamo nella fase di progettazione definitiva - ha spiegato in aula - poi ci sarà una gara per l'affidamento dei lavori. Sicuramente è un lavoro complesso, che richiederà tempo. Un nuovo edificio da costruire da zero modificando gli assetti e lo spazio esterno, con un edificio che rispetti le norme su barriere architettoniche e risparmio energetico, un immobile all'avanguardia. Si stanno affinando i costi per poi andare in appalto, per concludere questa fase ci vorranno ancora un paio di mesi". Risposte che non hanno però convinto Di Lisciandro, che ha ribattuto: "I fondi c'erano già, a quanto ne sappiamo, nel 2021, eppure sono passati anni ed è ancora tutto fermo. E trovo che questo sia abbastanza assurdo".

Asilo Camoscio, interrogazione in Municipio: "Ancora nel degrado, nonostante annunci e progetti"

Asilo camoscio

Asilo Eolo: nel 2025 l'ascensore atteso da anni

Altro tema caldo sul territorio è quello legato all'asilo Eolo, al Biscione di Marassi. Tra 2023 e 2024 il Movimento 5 Stelle aveva portato in consiglio regionale alcune problematiche legate alle condizioni della struttura e all'eccesso per bambini e genitori con disabilità, impossibile per la mancanza di un ascensore. Anche in consiglio municipale il capogruppo Alfonso Nalbone aveva presentato interrogazioni ed effettuato sopralluoghi, durante la commissione lo stesso consigliere ha chiesto delucidazioni denunciando perdite d'acqua, un'uscita di sicurezza bloccata da un armadio e l'annoso problema dell'ascensore: "Qualcosa è stato fatto - ha dichiarato . per esempio per il muro di cinta che è stato messo a posto, ma ci sono un sacco di lavori che attendono da troppo tempo". Ruocco della Lista Rossoverde ha aggiunto che la scalinata che porta all'ingresso si trasforma in un torrente quando piove e che: "Una tenda per coprire il sole si era rotta, i genitori hanno dovuto fare colletta per comprare un gazebo e proteggere i bambini. Per me è inammissibile che non ci abbia pensato la pubblica amministrazione, la stessa che pensa a scivoli e focacce più lunghe del mondo e quando mancano servizi essenziali". 

Asilo Eolo, in arrivo l'ascensore per disabili

Hanno risposto per il Comune Simona Pallottini e Paola Sciutto della direzione scuola spiegando che l'intervento per l'ascensore è stato calendarizzato nell'estate 2025, questo perché sarebbe stato materialmente impossibile avere la cabina entro l'estate 2024 e i lavori non potrebbero essere svolti con i bambini nella scuola, motivo per cui dovranno necessariamente essere fatti in estate. Per quello che riguarda la tenda è stato spiegato che esiste un problema legato all'esposizione al vento che strappa le tende in quel punto e che sono stati i genitori a offrirsi di regalarlo alla scuola. Una rappresentante dei genitori ha poi specificato di averlo fatto per evitare che i figli (e le insegnanti) soffrissero il caldo. Per quello che riguarda l'armadio che bloccava l'uscita di sicurezza la dirigente del Comune ha spiegato che i problemi legati alla presenza di un cantiere sono stati superati e sarà rimosso. Il consigliere Nalbone, a margine, commenta a GenovaToday: "Purtroppo si considerano i bambini come dei numeri, quando si parla di scuole e famiglie servirebbe un sistema dove tutto funziona come si deve. Che finalmente venga realizzato questo ascensore è positivo, ma nel frattempo passerà un altro anno, ne sono già passati 35 per uno strumento di primaria importanza per famiglie e persone con disabilità".

Asilo Eolo al Biscione_

IC San Fruttuoso: finestre pericolanti e fatiscenti, prime sostituzioni a settembre 2024 

Problemi alle finestre, invece, all'IC San Fruttuoso nella scuola 'XII Ottobre", Maria Carlucci, consigliera della lista Noi con Massimo Ferrante ha denunciato la presenza di infissi fatiscenti, infiltrazioni, e la caduta di una finestra durante le lezioni. Ruocco della Lista RossoVerde ha aggiunto: "Anche su questo tema abbiamo lavorato con il consigliere comunale Filippo Bruzzone portando interrogazioni in Municipio e in Comune con l'inizio lavori slittato dal 2023 al 2024, anche il collega Nalbone del Movimento 5 Stelle si era occupato della questione legata all'apertura di un cancello per dare la possibilità di ingresso da un'altra parte della scuola. Vogliamo capire quali sono le tempistiche".

L'ingegner Frongia del Comune ha spiegato che sono stati stanziati 60mila euro da accordo quadro per la sostituzione dei serramenti più ammalorati, con inizio lavori fissato a settembre 2024. Sono inoltre previsti altri interventi legati a copertura e cornicione e al miglioramento dell'accessibilità di un bagno. Inoltre è stato chiarito che esistono anche altri 200mila euro del piano triennale lavori per ulteriori interventi: "Cifra che può consentirebbe di sostituire molte più finestre rispetto a quanto non si pensi" ha chiosato Ruocco. Una risposta che non ha però convinto il consigliere comunale Filippo Bruzzone, che a margine ha commentato a GenovaToday: "Onestamente non abbiamo capito perché, avendo a bilancio 200mila euro si vadano a pescare le risorse per l'intervento, 60mila euro, nell'accordo quadro, un sistema che serve per intervenire in caso di criticità su tutta la città. In questo modo rischiamo di sottrrarre risorse che potrebbero essere utilizzate da altre parti, pur avendo a bilancio 200mila euro dopo tre odg con parere positivo del vicesindaco e della segreteria generale. Ci sembra una gestione errata delle risorse". Anche Ariel Acevedo, presidente del comutato genitori dell'istituto ha chiesto all'amministrazione di cambiare tutte le finestre: "Lo pretendiamo - perché la situazione è davvero critica ed esiste un problema di sicurezza per i bambini e il personale scolastico".

Per quello che riguarda l'apertura di un secondo accesso da via delle Rovare, infine, il consigliere delegato alle scuole del Municipio, Massimo Ghiglia, rispondendo anche al presidente del comitato genitori dell'IC San Fruttuoso Ariel Acevedo, ha spiegato che la questione è nota, ma che ci sono diverse situazioni da tenere in considerazione, tra cui anche la questione idrogeologica, motivo per cui bisogna valutare tutte le criticità presenti con tempi che inevitabilmente si allungano. La presidente della commissione II Sonia Baldelli ha anche precisato che occorre fare un bilancio tra costi e benefici per capire davvero l'utilità del secondo accesso perché ricadrebbe su un tratto di strada stretto e potenzialmente pericoloso.  

I lavori della Commissione in Municipio Bassa Val Bisagno

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