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Venerdì, 21 Gennaio 2022
Cronaca

Panino a scuola, l’appello dei sindacati scolastici ai genitori: «Scegliete la mensa»

A tre settimane dalla sentenza del tribunale di Torino, anche in Liguria arrivano le prime defezioni e le prime richieste di portare i pasti da casa. E i dirigenti scolastici rispondono

Niente panino da casa, ma un pasto tradizionale in mensa: questo l’appello dei Dirigenti scolastici della Flc Cgil Liguria, che a tre settimane dalla sentenza del Tribunale di Torino che ha “sdogana” il pasto portato da casa anche nei locali della scuola, sono scesi in campo per manifestare «piena solidarietà ai colleghi che, nel pieno rispetto della normativa vigente e dell’autonomia delle Istituzioni scolastiche, non consentono la fruizione all’interno dei locali della mensa scolastica del pasto preparato a casa e sono per questo oggetto di indebite pressioni o, addirittura, denunciati all’autorità giudiziaria».

Il verdetto con cui i giudici torinesi hanno rigettato il reclamo presentato dal Ministero dell’Istruzione contro l’ordinanza dello scorso agosto sul cosiddetto “panino libero” non ha mancato di sollevare polemiche e proteste anche in Liguria e nel suo capoluogo, dove sono stati molti i genitori che hanno scelto di rinunciare al servizio mensa per preparare a casa il pasto dei propri figli. Non senza incontrare l’opposizione di gran parte dei dirigenti scolastici dei vari istituti, per cui il pranzo consumato in mensa è importante non soltanto dal punto di vista di una corretta e bilanciata alimentazione, ma anche da quello della sicurezza e soprattutto della socializzazione tra gli alunni.

«Esprimiamo viva preoccupazione per le conseguenze dell’ordinanza sul piano della tutela del principio di eguaglianza costituzionalmente garantito, il servizio mensa erogato dagli Enti locali garantisce il pieno rispetto di questo principio - fanno sapere i sindacati dei dirigenti scolastici - Il pasto, consumato in locali idonei sotto il profilo igienico sanitario e somministrato da personale qualificato è, e deve essere,lo stesso per tutti, fatte salve importanti tutele individuali legate a questioni di culto o a patologie». 

«Il momento del pasto non è una pausa pranzo, ma è parte fondante del progetto educativo del tempo pieno, inserito nel Piano Triennale dell’Offerta Formativa di tutti gli Istituti Comprensivi della Liguria - concludono i portavoce di Flc Cgil Liguria - Facciamo un appello alle famiglie perché, attraverso la scelta del servizio mensa, difendano il valore della scuola autonoma pubblica e laica dalle spinte individualiste che possono minare alla base il rapporto tra scuola e società».

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