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Giovedì, 9 Febbraio 2023
Cronaca Sturla / Via Vittorino Era

Bambini al gelo da oltre due settimane, la scuola: "Segnalazioni quotidiane al Comune"

I disagi per i giovani studenti si protraggono dal 9 gennaio, giorno di ripresa delle lezioni dopo le feste. "Il disservizio della scuola Vernazza è dovuto a un intervento di rifacimento del sistema di allarme (progettato e gestito da Comune di Genova), che causa un guasto all'impianto elettrico dell'edificio (gestito da Aster) e impedisce il corretto funzionamento dell'impianto di riscaldamento", spiega il dirigente Paolo Tocco

Bambini al freddo da oltre due settimane. Succede alla scuola Vernazza di Sturla. I genitori non sono rimasti inerti e hanno già dato vita a una protesta davanti all'istituto, che si ripeterà anche dalle 8 di mercoledì 25 gennaio. Iren, che ha in subappalto la manutenzione dell'impianto di riscaldamento dell'istituto, dice di avere individuato il problema, che non interessa direttamente la caldaia, ma l'impianto elettrico. In sintesi il riscaldamento non funziona perché non arriva energia elettrica alla caldaia.

Da parte sua Aster precisa che "il guasto dell'impianto elettrico che ha determinato il blocco dell'impianto di riscaldamento dell'edificio scolastico non è imputabile a mancata manutenzione, né ad interventi in corso da parte di Aster".

Della vicenda si sta occupando anche la consigliere del Municipio Levante, Serena Finocchio, che ha fornito a GenovaToday la comunicazione rivolta dal dirigente scolastico, Paolo Tocco, alle famiglie, a cui è arrivata nella serata di lunedì 23 gennaio 2023.

"Facendo seguito alla comunicazione del 9 gennaio scorso - scrive Tocco -, si informano le famiglie che la scuola (dirigente, segreteria e staff di direzione) è consapevole dei gravi disagi subiti negli ultimi giorni a causa del malfunzionamento dell'impianto di riscaldamento in presenza di un clima particolarmente rigido".

"Si informa che ogni mattina, poco dopo le ore 7, il personale che apre la scuola rileva l'avvenuta accensione o meno dell'impianto (negli ultimi giorni è stata rilevata sempre la non accensione) e - prosegue Tocco - immediatamente comunica su apposito portale all'Ufficio Calore del Comune di Genova la necessità di riattivare l'impianto. Le squadre di Iren (responsabili della manutenzione) in genere intervengono in breve tempo e l'impianto viene riattivato".

"Ulteriori precisazioni - prosegue la comunicazione rivolta alle famiglie -: 1) L'edificio è di proprietà del Comune di Genova, responsabile della manutenzione. La scuola non può fare alcun intervento sull'edificio e sugli impianti, ma è tenuta a segnalare attraverso appositi portali le disfunzioni rilevate. 2) Le segnalazioni sono fatte tempestivamente in ogni caso di necessità (negli ultimi giorni, ogni giorno). 3) Il disservizio della scuola Vernazza è dovuto ad un intervento di rifacimento del sistema di allarme (progettato e gestito da Comune di Genova, settore Facility Management), che causa un guasto all'impianto elettrico dell'edificio (gestito da Aster) e impedisce il corretto funzionamento dell'impianto di riscaldamento (gestito da Ufficio Calore, manutenzione Iren). Queste tre direzioni del Comune sono state tutte direttamente coinvolte (anche con comunicazioni personali dirette ai diversi responsabili, da parte dello scrivente e da parte della Direzione Scuola e Giovani del Comune). 4) Un intervento tecnico è stato programmato ed effettuato il giorno 21 gennaio (sabato) ed in questo momento (ore 17 circa di lunedì) è in corso un ulteriore intervento sull'impianto. 5) la tempistica e la tipologia degli interventi tecnici sono decisi dall'apparato comunale (le diverse direzioni coinvolte) e non sono nella disponibilità della scuola, che può solo, come fa quotidianamente, segnalare con urgenza il disservizio".

"Alla luce di quanto sopra - prosegue Tocco -, confidando che l'intervento odierno possa essere risolutivo, si conferma che la scuola agisce ogni giorno, senza ritardo, appena a conoscenza di eventuali disguidi e disagi. Come già comunicato in precedenza, si ritiene che interrompere il servizio scolastico 'per cause di forza maggiore' non sia oggi la soluzione migliore: tutto il disagio verrebbe trasferito esclusivamente sulle famiglie. Ogni giorno la situazione, se critica, è stata affrontata ed almeno in parte risolta, e gli alunni hanno potuto usufruire almeno parzialmente del servizio scolastico".

"Vi comunico la mia vicinanza - conclude il dirigente scolastico - e, se possibile, la mia rabbia per il tempo passato fino ad ora senza risultati. Mi auguro, come tutti voi, che i responsabili tecnici siano in grado di trovare una soluzione definitiva a un problema non particolarmente complesso, che oggi, in un Paese civile, con la tecnologia disponibile, dovrebbe essere velocemente identificato, gestito e risolto. Vi assicuro che tutti gli enti preposti sono allertati ed a conoscenza del problema, ed hanno in corso procedure per la risoluzione. Prima di passare ad azioni di denuncia più gravi, che non escludo, come cittadino e come responsabile della scuola, invito tutti a mantenere salda la fiducia nelle istituzioni, che erogano e supportano i servizi indispensabili (come l'istruzione per tutti i nostri alunni)".

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