menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Scritte sui muri, tempi più rapidi per i cittadini che decidono di ripulire

I privati che vorranno ripulire di loro iniziativa i palazzi potranno fare richiesta agli uffici comunali e avere risposta entro due giorni

Dai “tag” dei writer agli insulti di varia natura politica passando per le dichiarazioni di amore (e di odio): i muri di Genova, soprattutto nel centro storico, si trasformano spesso in tele su cui vengono vergare parole, frasi e disegni, per alcuni espressione d’arte (nel caso dei graffiti), per altri semplicemente degrado. Ed è pensando a chi decide di rimboccarsi le maniche e ripulire le facciate del proprio palazzo in autonomia che il Comune ha siglato un accordo con la Soprintendenza che accorcia i tempi burocratici, consentendo di ottenere l’autorizzazione a procedere nel giro di pochi giorni.

Con il nuovo accordo, le richieste dei cittadini che desiderano intervenire nel ripristino delle facciate degli edifici e delle superfici vandalizzate (per quanto riguarda i beni non soggetti a tutela culturale) verranno gestite entro un massimo di 2 giorni. La richiesta dovrà essere corredata solo dalle fotografie del palazzo e dai dati di chi vuole intervenire, e inviata sia in forma cartacea all’indirizzo Ufficio Paesaggio – Via di Francia 1 – Matitone, 14° Piano - 16149 Genova, sia tramite email all’indirizzo paesaggio@comune.genova.it.

Anche per i beni vincolati sono state introdotte delle semplificazioni che consistono, nel caso di superfici antiche e decorate, nella possibilità di presentazione di un progetto redatto direttamente dal restauratore abilitato e, nel caso di superfici non decorate, di ridurre i tempi di risposta ad un massimo di 15 giorni.

«Educare al bello i cittadini e permettere ai turisti di godere di un patrimonio di edifici curati e preservati sono obiettivi che la civica amministrazione non deve e non vuole trascurare - ha detto l’assessore comunale al Commercio, Paola Bordilli, promotrice dell’iniziativa insieme con la collega all’Urbaanistica, Simonetta Cenci - La rapidità di intervento è un fattore cruciale nel contrasto al vandalismo grafico e per questo abbiamo condiviso un protocollo che prevede una forte semplificazione amministrativa. Ci attiveremo e contatteremo amministratori di condominio e tutti coloro che possono essere interessati per metterli ad conoscenza di questa importante sburocratizzazione atta a contrastare il fenomeno vandalico».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

GenovaToday è in caricamento