Treni: la Filt Cgil non aderisce allo sciopero regionale del 9 febbraio

La Filt Cgil ha deciso di non aderire alla proclamazione di sciopero regionale del settore della vendita e assistenza della Divisione Passeggeri, previsto per domenica 9 febbraio 2014

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di GenovaToday

L'incuria del territorio conseguente alla pesante speculazione edilizia che ha interessato negli anni la nostra Regione ha portato a sfiorare la strage ferroviaria. L'arretratezza delle infrastrutture liguri dimostra tutta la sua drammaticità nell'incidente di Andora e nei ritardi nell'apertura della tratta a doppio binario.

La Filt Cgil ha deciso di non aderire alla proclamazione di sciopero regionale del settore della vendita e assistenza della Divisione Passeggeri (previsto per il 9 febbraio 2014) per non aggravare la già pesante situazione di disagio che si e' venuta a creare in Liguria a seguito della frana che ha colpito l'IC 660 ad Andora.

Abbiamo valutato che il settore interessato dalla proclamazione di sciopero sia nevralgico rispetto all'assistenza ai viaggiatori e alle informazioni a pendolari e turisti.

Si tratta di un settore che ha dimostrato la propria importanza durante la gestione dell'emergenza, un servizio di cui tanto si e' avuto bisogno in questi giorni, e che ancora sarà fondamentale su tutto il territorio fino a che l'interruzione non sarà rimossa, per fornire assistenza e informazioni ai viaggiatori disorientati.

Come sempre avvenuto negli anni scorsi in occasione di eventi tragici quali le alluvioni di Genova e del Levante ligure, quando sono stati sospesi tutti gli scioperi già proclamati, ci siamo assunti la responsabilità anche questa volta di decidere di non aggravare le condizioni della mobilità delle persone con un'astensione dal lavoro, seppur giustificata dal merito delle rivendicazioni sindacali.

Senza alcuna polemica verso chi ha assunto decisioni diverse dalle nostre, diffondiamo questo comunicato per chiarezza e trasparenza, confermando che Trenitalia deve riconoscere la dignità delle problematiche dei lavoratori di "vendita e assistenza", affrontandole e risolvendole a un tavolo di trattativa, di cui abbiamo già sollecitato la convocazione.

Tutti i ferrovieri liguri stanno dimostrando un estremo senso di responsabilità verso il proprio lavoro e il proprio territorio, come e' sempre accaduto in simili occasioni, e il Sindacato non può che essere al loro fianco, come al fianco dei cittadini.

SEGRETERIA REGIONALE LIGURIA
FILT CGIL

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