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Lunedì, 15 Aprile 2024
Cronaca

Amiu, lunedì di sciopero. Il Comune: "Possibili disservizi indipendenti dalla nostra volontà"

Lunedì 8 novembre i sindacati hanno proclamato uno sciopero nazionale relativo al rinnovo del contratto dei servizi ambientali: durerà per tutta la giornata

Come anticipato nei giorni scorsi lunedì 8 novembre 2021 i sindacati di Amiu hanno proclamato uno sciopero nazionale relativo al rinnovo del contratto dei servizi ambientali. Lo sciopero durerà per tutta la giornata e, a parte le prestazioni di servizio indispensabili, potranno esserci dei disagi nell'erogazione dei servizi. 

Lo sciopero è stato proclamato da Fp-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Fiadel in conseguenza dell’interruzione delle trattative per il rinnovo del contratto collettivo nazionale del lavoro. A Genova a partire dalle 9.30 previsto anche un presidio davanti al Comune in via Garibaldi, in Liguria sono tremila i lavoratori interessati.

Nei giorni scorsi Amiu aveva spiegato: "Saranno garantite secondo quanto previsto dalla normativa e dal codice di regolamentazione delle modalità di esercizio del diritto di sciopero, le prestazioni di servizio indispensabili e che al termine dello sciopero le erogazioni dei servizi torneranno alla normale fruibilità".

"Le associazioni datoriali - hanno scritto i sindacati in una nota - sono responsabili della rottura delle trattative per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di settore: dopo aver perso tempo lasciando che ben 27 mesi trascorressero dalla scadenza del contratto, hanno poi posto condizioni inaccettabili di fatto mettendoci nelle condizioni di non poter proseguire".

Le richieste datoriali, rigettate dai sindacati, sono così riassumibili: "Flessibilità estrema sull’organizzazione del lavoro attraverso il sistema degli orari; ridimensionamento del sistema delle relazioni industriali per privare i lavoratori della rappresentanza e della partecipazione all’interno dell’azienda; precarizzare i rapporti di lavoro soprattutto per lavoratori part/time; eliminare totalmente il limite massimo dei lavoratori part/time presenti in azienda; legare la parte economica esclusivamente agli indici inflattivi e alle dinamiche del corrispettivo economico del committente all’azienda; mancato riconoscimento delle professionalità dei lavoratori addetti agli impianti".

Matteo Campora, assessore all'Indirizzo e controllo di Amiu del Comune di Genova, ha aggiunto: "Siamo consapevoli che potranno esserci dei disagi, ma questi non dipenderanno dalla volontà dell'ente comunale. Lo sciopero di domani dipende da vertenze nazionali e che quindi non riguardano la sola città di Genova. I dipendenti Amiu incroceranno le braccia in tutta Italia per chiedere il rinnovo del contratto dei servizi ambientali su tutto il territorio nazionale: vi chiediamo dunque di pazientare e di comprendere che domani potrebbe esserci disagi e disservizi. Al termine dello sciopero le erogazioni dei servizi torneranno alla normalità".

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