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Fincantieri: sciopero dei lavoratori e blocco ingressi a Riva Trigoso

I dipendenti dell'azienda scendono in piazza per protestare contro la proposta dell'azienda in merito alla piattaforma rivendicativa. Manifestazioni in programma anche nel cantiere di Sestri Ponente

Sciopero spontaneo con blocco delle portinerie questa mattina allo stabilimento Fincantieri di Riva Trigoso, dove i lavoratori sono scesi in piazza per protestare in seguito all’incontro tra sindacati e vertici dell’azienda in merito alla piattaforma rivendicativa e al rinnovo del contratto.

Fim, Fiom e Uilm hanno definito la proposta di Fincantieri «irricevibile. Si tratta di una proposta che eliminerebbe qualunque controllo sul premio di risultato senza peraltro prevedere aumenti, una proposta lontana da quanto abbiamo chiesto in piattaforma», hanno fatto sapere i sindacati, che lamentano l’inserimento nel documento di «flessibilità esasperata, tagli salariali, esternalizzazioni delle attività di scafo per quanto riguarda lo stabilimento di Riva Trigono e separazione del comparto meccanica dal resto del cantiere», oltre alla «proposta choc di inserire un microchip negli scarponi per controllare gli operai».

«Con l'incontro di ieri, le distanze sono ulteriormente aumentate. Lunedì si terrà l'ultimo incontro di approfondimento su formazione e occupazione, e il giorno successivo l'azienda consegnerà un documento complessivo in risposta alla piattaforma, che il coordinamento Fiom valuterà, decidendo le risposte da dare. Qualora l’azienda rimanesse sulle sue posizioni - proseguono i sindacati - siamo pronti ad andare avanti con la protesta». E mentre allo sciopero di Riva fa eco quello dello stabilimento del Muggiano della Spezia, anche il cantiere di Sestri Ponente si prepara a scendere in campo promettendo manifestazioni in programma per la prossima settimana.

Intanto il sindaco di Sestri Levante, Valentina Ghio, ha convocato per domani un incontro con gli altri primi cittadini del compensorio, il presidente della Regione Claudio Burlando e il sindaco metropolitano Marco Doria, cui prenderanno parte anche il consigliere regionale Edoardo Rixi e il capogruppo al Senato della Lega Nord, Gian Marco Centinaio, che hanno espresso solidarietà ai lavoratori Fincantieri: «Nonostante ci siano commesse in arrivo da milioni di euro, l’azienda sta cercando di spacchettare un reparto, per quello che riguarda il cantiere di Riva Trigoso, come quello della Meccanica in cui lavorano centinaia di persone, tra lavoratori diretti e dell’indotto, e inoltre sta chiedendo sacrifici assurdi agli operai - ha fatto sapere il candidato del Carroccio alle elezioni regionali - anche su Sestri Ponente si stanno profilando preoccupanti scenari per i lavoratori. Non vogliamo che si ritorni indietro di tre anni con posti a rischio o spacchettamenti di un’eccellenza del nostro territorio. La presenza di Fincantieri è indispensabile per dare quel valore aggiunto al comparto della navalmeccanica che per la Liguria può rappresentare il settore di punta dell’industria ligure del futuro, collegata anche al business delle navi da crociera».

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