menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Autotrasportatori: manifestazione con corteo da lungomare Canepa

Lunedì 24 febbraio 2014 manifestazione degli autotrasportatori con concentramento dei mezzi pesanti in lungomare Canepa a Sampierdarena. Il via al corteo intorno alle 8 direzione centro città

Lunedì 24 febbraio 2014 manifestazione degli autotrasportatori con concentramento dei mezzi pesanti in lungomare Canepa a Sampierdarena, direzione centro città, partendo dal valico portuale di Ponte Etiopia alle ore 7.45.

In relazione alle sempre più frequenti segnalazioni relative ad aziende che fanno ricorso al lavoro di autisti in distacco internazionale, con evidente brutale abbassamento di retribuzioni e contribuzioni pensionistiche, le segreterie di Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti hanno deciso di intervenire verso gli organi di governo locale e di segnalare il fatto all’opinione pubblica attraverso una manifestazione dell’autotrasporto.

Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti esprimono preoccupazione per la situazione sempre più allarmante in termini sociali relativa all’uso distorto della somministrazione internazionale di personale da parte di agenzie con sede nell’Est Europa.

La direttiva N 96/71/CE del Parlamento Europeo permette la libera circolazione del personale e la libera prestazione di servizi da parte di società site in qualsiasi paese comunitario: in base a questo principio diverse agenzie e società estere propongono e vendono distacco e/o somministrazione di personale intracomunitario in tutti i settori. Il tentativo è chiaro: si pensa a risparmiare soldi speculando sul costo del lavoro, eludendo, nel nostro Paese, il pagamento dei contributi.

Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti chiedono controlli severi da parte l’autorità e che in materia di distacco transnazionale di lavoratori nell’ambito di prestazioni di servizi sia garantita parità salariale, in modo da scongiurare fenomeni di dumping sociale.

«Poche sono le aziende che rispettano le normative europee e troppe quelle che le eludono, aggirando leggi e accordi sull’orario di lavoro, operando impunemente sul territorio nazionale senza sanzioni. Chiediamo l’intervento del Governo, investimenti in uomini e mezzi per far valere la normativa anche per porre fine a questo deflusso di risorse economiche e di forza lavoro di cui l’Italia ha necessità per sperare in una possibile ripresa dell’economia».

Il prefetto riceverà la delegazione sindacale attorno alle ore 10 e le segreterie sindacali gli sottoporranno le ragioni della protesta.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

GenovaToday è in caricamento