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Sciopero dei trasporti 19 marzo, Genova resta a piedi

Mercoledì 19 marzo 2014 sciopero nazionale trasporto pubblico locale per l'intera giornata, con il rispetto delle relative fasce di garanzia. Fermi dunque autobus Amt e corriere Atp

Mercoledì 19 marzo 2014 sciopero nazionale trasporto pubblico locale per l’intera giornata, con il rispetto delle relative fasce di garanzia. Fermi dunque autobus Amt e corriere Atp. Le ragioni della protesta in una nota.

Le Segreterie Nazionali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl FNA, Faisa-Cisal hanno riprogrammato, per l’intera giornata del 19 marzo, lo sciopero nazionale già indetto per il 5 febbraio e non effettuato, viste le gravi condizioni di mobilità provocate dall'intenso maltempo che aveva colpito in quei giorni gran parte del territorio nazionale.

Il differimento dello sciopero non ne modifica le motivazioni, strettamente correlate tra loro e riferite al sostegno della vertenza contrattuale e al riassetto del settore.

CCNL. La ricomposizione della vertenza, affidata da Governo al Ministero del Lavoro, è ancora ferma all’incontro del 6 dicembre 2013, dove l’approccio assolutamente inadeguato della delegazione ministeriale, non è stato in grado di rimuovere l’indisponibilità di Asstra e Anav alla riattivazione del negoziato dichiarata negli incontri precedenti.

PROVVEDIMENTI SULLA CRISI E PER IL RIASSETTO DEL SETTORE. Gli incontri svolti dalle Segreterie Nazionali con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il 18 dicembre 2013 ed il 16 gennaio 2014 non hanno tuttora avuto sviluppi. Contrariamente a quanto si era ipotizzato nell’incontro del 16 gennaio, il Ministero non è stato nelle condizioni di convocare una riunione di sintesi con tutti i soggetti interessati, appuntamento che sarebbe stato utile per la definizione di un provvedimento legislativo urgente per il rilancio del settore.

È concreto il rischio che allo stallo del negoziato contrattuale si sommi, ancora una volta, quello legislativo, per un settore già da tempo in grande sofferenza e con un crescente numero di crisi aziendali.
Il taglio e la riprogrammazione dei servizi, combinati spesso alle crisi aziendali, stanno mettendo a dura prova anche la tenuta dei livelli occupazionali con ripercussioni drammatiche in diverse realtà.

La confusione normativa su vincoli, obblighi, deroghe e proroghe sulle modalità di affidamento e sulla partecipazione alla proprietà delle aziende da parte delle amministrazioni locali, sta portando il settore nel più completo caos.

Lo sciopero del 19 marzo deve vedere un’adesione forte e convinta delle lavoratrici e dei lavoratori del Trasporto Pubblico Locale per dare così un rinnovato impulso all’iniziativa sindacale nelle aziende, nei territori ed a livello nazionale per difendere il CCNL e la contrattazione aziendale e per rivendicare una prospettiva concreta di sviluppo e rafforzamento del settore.

Modalità sciopero AMT – FGC

Personale viaggiante e graduato, da inizio servizio alle 05.30;
ADT/VTV inidonei, personale dalle 09.30 alle 17.00;
operaio operante su turni: dalle 21 a fine servizio.
Personale operaio operante
su turno intermedio: la seconda parte del turno.
Personale amministrativo la seconda parte del turno.
Personale esentato: come da accordi vigenti.

FGC
Personale viaggiante e graduato: da inizio servizio alle 6.30
dalle ore 9.30 alle 17.30
dalle ore 20.30 a fine servizio.
Restante personale: la seconda parte del turno.
Personale esentato: come da accordi vigenti.

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