Sciopero mercoledì 27 giugno dalle ore 9 alle 11, previsti presidi dei lavoratori

Mercoledì 27 giugno 2012 la Camera del Lavoro metropolitana di Genova proclama lo sciopero di 2 ore, dalle 9 alle 11 delle lavoratrici e dei lavoratori. Cortei e manifestazioni in piazza Massena, largo Lanfranco davanti alla prefettura e in piazza Cavour

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di GenovaToday

Mercoledì 27 giugno 2012 la Camera del Lavoro metropolitana di Genova proclama lo sciopero di 2 ore, dalle 9 alle 11 delle lavoratrici e dei lavoratori.

Il ddl sul mercato del lavoro è un provvedimento iniquo e inadeguato, che non migliora la qualità del lavoro nel nostro paese e non aumenterà l'occupazione soprattutto per i giovani.

Anche alla Camera dei Deputati il Governo imporrà il voto di fiducia sulla legge di "riforma" del mercato del lavoro. E il Parlamento la voterà, nonostante il sindacato, la Cgil in primo luogo, e molte altre Parti Sociali abbiano definito questa legge sbagliata e controproducente.

Infatti:
- non combatte la precarietà, specie dei giovani, perché mantiene tutte le tipologie precarie nate dalla politica liberista dei Governi Berlusconi
- non universalizza le tutele in caso di perdita del lavoro, anzi riduce drammaticamente la durata dei sussidi (chi andava in mobilità aveva fino a 48 mesi di sostegno, con la nuova legge ne avrà solo 18) e non li estende a chi oggi ne è escluso.  Con questa legge la crisi prosegue e minaccia di provocare ulteriori drammi, specie per i giovani, le donne, i lavoratori anziani e il Mezzogiorno.

Così come per le pensioni avevamo denunciato da subito l'iniquità di quelle norme e il rischio di ricadute pesanti e il governo, a partire dagli esodati, ha dovuto fare marcia indietro, allo stesso modo sul mercato del lavoro denunciamo la pericolosità di queste norme che rischiano di generare incertezze sui diritti e contenziosi infiniti. Anche su questo punto si dovrà riaprire la discussione con le parti sociali.

L'Italia non può subire ricatti strumentali in nome dell'Europa. La Cgil continuerà la lotta con questo governo e con quelli che verranno:
- per un serio contrasto alla precarietà del lavoro
- per un regime universale di ammortizzatori sociali
- per politiche attive del lavoro efficaci e finalizzate a un'occupazione stabile e tutelata
- per un diritto del lavoro che renda più certa ed esigibile la tutela contro i licenziamenti illegittimi
- per un vero piano di crescita del Paese che promuova la buona occupazione

Per queste ragioni la Cgil invita le lavoratrici, i lavoratori, giovani, pensionati e cittadini ad aderire allo sciopero e alle manifestazioni che si terranno sul territorio mercoledì 27 giugno per chiedere di cambiare il ddl sul mercato del lavoro.

A Genova si terranno i seguenti presidi:
ore 9-11 piazza Massena (Cornigliano)
ore 10-12 largo E. Lanfranco davanti Prefettura di Genova
ore 9-11 piazza Cavour davanti mercato del pesce

Le realtà aziendali che, per problemi logistici, non riescono a garantire la presenza ai suddetti presidi, sono impegnati a manifestare davanti ai rispettivi posti di lavoro.

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