Cronaca

Riaprono le piste da sci a Santo Stefano con una nuova gestione

Sabato 5 dicembre 2015 riaprono gli impianti fra Rocca d'Aveto, Prato della Cipolla e il Monte Bue, per la prima volta gestiti da una società esterna al Comune

La Stazione unica appaltante (SUA) della Città metropolitana, convenzionata con 47 Comuni e altri 4 enti, ha gestito per il Comune di Santo Stefano d'Aveto tutte le fasi della gara per l'affidamento delle due seggiovie, dei due rifugi e delle piste del comprensorio sciistico e turistico Santo Stefano–Prato della Cipolla–Monte Bue, vinta dalla Asd Sport Turismo e Servizi.

Gli impianti fra Rocca d'Aveto, Prato della Cipolla e il Monte Bue, per la prima volta gestiti da una società esterna al Comune, riaprono sabato 5 dicembre, nel fine settimana che precede l'Immacolata.

La durata dell'affidamento, per un importo complessivo di 250mila euro, è quinquennale e prevede anche investimenti e progetti imprenditoriali della società affidataria per sviluppare i servizi e aumentare la sicurezza delle piste e degli impianti, mentre contemporaneamente il Comune di Santo Stefano ricercherà nuovi fondo da bandi europei o dai piani di sviluppo rurale per migliorare l'offerta turistica globale del comprensorio.

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