Cronaca

Ladra e truffatrice esperta, faceva la 'bella vita' a Santo Domingo

Otto le persone riportate in Italia per scontare le condanne a loro carico. Fra queste c'è anche una 57enne di origini siciliane, ritenuta autrice di diversi reati, commessi anche a Genova

Terminato il lockdown imposto dall'emergenza coronavirus, sono riprese anche le operazioni del Servizio Cooperazione Internazionale di Polizia (Scip), in cui operano tutte le forze di polizia. La prima mossa è stato fare rientrare otto latitanti rintracciati a Santo Domingo. Questi ultimi, sette uomini e una donna, sono atterrati all'alba a Fiumicino con un volo dedicato.

A carico delle otto persone ci sono imputazioni che vanno dall'associazione a delinquere di stampo mafioso, alle truffe agli anziani, al traffico internazionale di droga, alla bancarotta fraudolenta, con pene che oscillano dai circa quattro agli oltre 13 anni di reclusione. L'operazione denominata Open World doveva concludersi già a marzo e congelata per lo scoppio della pandemia.

Fra gli arrestati c'è anche T. A., 57 anni di origini siciliane, condannata in sette procedimenti in diverse parti d'Italia (Genova, Roma, Palermo, Rapallo, Albenga) per reati di truffa aggravata, estorsione e furto per oltre 13 anni di reclusione: provvedimento in carico alla Squadra mobile di Genova. Esperta nel furto di gioielli e soprattutto nel raggirare anziane vittime, è stata rintracciata in un residence riservato, a 150 km dalla capitale Santo Domingo, dove conduceva la 'bella vita'.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ladra e truffatrice esperta, faceva la 'bella vita' a Santo Domingo

GenovaToday è in caricamento