Maltrattamenti continui dal fidanzato tossicodipendente, la polizia pone fine all'incubo

Un 35enne genovese è stato denunciato per il reato di maltrattamenti in famiglia. La donna, una trentenne, è stata accompagnata in un luogo sicuro

Insulti, spintoni e schiaffi alla fidanzata. Per questo poco prima delle 19 di giovedì 14 maggio 2020 la polizia di Stato ha denunciato in via al Forte di Santa Tecla sulle alture di San Fruttuoso un 35enne genovese per il reato di maltrattamenti in famiglia. La donna, una 30enne genovese, è stata giudicata guaribili in tre giorni.

La donna è stata soccorsa in strada dagli agenti del commissariato San Fruttuoso dopo essere fuggita da casa a seguito dell'ennesima lite sfociata in percosse. Gli agenti hanno immediatamente attuato le procedure previste dal Codice Rosso scoprendo così che il rapporto, iniziato 5 anni fa, era degenerato a causa dell'abuso di sostanze stupefacenti da parte dell'uomo con conseguenti problemi economici.

Le liti, dapprima saltuarie poi quotidiane soprattutto nel periodo di restrizione domiciliare causato dal coronavirus, non sono mai state denunciate dalla 30enne, che ha sempre sperato in un comportamento migliore da parte dell'uomo per il futuro. In un breve periodo di allontanamento l'uomo l'ha perseguitata, seguendola ovunque e chiamandola incessantemente anche al telefono, facendole abbandonare così l'idea di lasciarlo.

Finalmente ieri il 35enne è stato denunciato e lei accompagnata in un luogo sicuro.

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