Cronaca

Rapallo, Santa Margherita e Portofino contro accattonaggio e bivacchi in strada

I sindaci dei tre Comuni firmano un'ordinanza condivisa in cui dettano le linee guida per il decoro e la sicurezza urbani: niente elemosina vicino ai mercati, ai negozi e alle scuole

Santa Margherita, Rapallo e Portofino dichiarano guerra al degrado. E lo fanno con un’unica ordinanza firmata dai sindaci dai tutte e tre le cittadine rivierasche, che resterà in vigore sino al 31 agosto.

L’ordinanza si concentra in particolare sulla garanzia del decoro e della sicurezza urbana durante l’estate: nel mirino ci sono l’accattonaggio, i bivacchi improvvisati e la presenza in strada di persone ubriache, come confermato anche dai sindaci Bagnasco (Rapallo), Donadoni (Santa Margherita) e Portofino (Viacava). E anche se qualche dettaglio cambia a seconda della cittadina - con particolare riguardo ai luoghi in cui l’ordinanza viene applicata - il documento rispecchia le criticità che tutti e tre sono intenzionati a tenere monitorate: in caso di infrazione, la multa va da 100 a 300 euro.

Cosa dice l’ordinanza “condivisa”

Come detto, sono accattonaggio (soprattutto quello molesto) bivacchi in strada e abuso di alcol le principali problematiche che i tre Comuni vogliono tenere sotto controllo: ecco cosa prevede l’ordinanza, con l’esclusione dei provvedimenti personalizzati.

 - È vietata l’attività di accattonaggio e di mendicità moleste con modalità ostinate, reiterate, continuative e insistenti o minacciose, o con modalità che comunque turbino l’incolumità e la sicurezza dei cittadini o ne impediscano e/o limitino l’accesso, la fruizione o l’utilizzo delle aree, spazi o luoghi pubblici e aperti al pubblico, su tutto il territorio comunale. Sono altresì vietate tali attività mediante l’utilizzo di minori, anziani, disabili e lo sfruttamento di animali di affezione.

- È vietata l’attività di accattonaggio e mendicità, ancorché non moleste o minacciose, oppure poste in essere senza le modalità di cui sopra, svolte nei luoghi del territorio comunale tra cui (per tutti e tre i Comuni): all’interno e in prossimità dei mercati settimanali e giornalieri; nelle aree limitrofe alla stazione ferroviaria; nelle aree limitrofe ai luoghi di culto in generale; davanti o in prossimità di esercizi commerciali, uffici pubblici, scuole, banche, fermate dei mezzi pubblici; nel centro storico cittadino, principalmente caratterizzato da vie brevi e strette; nei parchi e nelle aree verdi pubbliche; nei parcheggi pubblici; davanti o all’interno di stabilimenti balneari; sulle pubbliche spiagge; sugli incroci stradali.

- È vietato, bivaccare con vettovagliamenti di qualsiasi genere o con qualsiasi altro tipo di oggetto, valigia, trolley o masserizia, occupare panchine, scale, portici, edifici pubblici o soglie degli stessi, ivi compresi gli ambiti della stazione ferroviaria e portuale suolo limitrofo a qualunque spazio o area pubblica per i quali l’occupazione risulti contraria al decoro urbano.

- È vietato sdraiarsi o sedersi per terra nelle strade, sotto i portici, nelle piazze e giardini e altri spazi pubblici o a funzione collettiva assumendo comportamenti non consoni ai luoghi. 

- Al fine di garantire la tranquillità e il riposo dei residenti, fatti salvi gli eventi regolarmente autorizzati dai competenti uffici comunali, a chiunque - compresi gli esercizi pubblice - è fatto divieto di emissioni sonore oltre le ore  00.30.

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