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Controlli a tappeto nel Tigullio, attenzione alta nelle stazioni

Dopo i recenti fatti di cronaca che hanno sconvolto l'Europa, anche tra Santa Margherita e Rapallo sono stati potenziati gli sforzi per il controllo del territorio

Attenzione alta anche nel Tigullio dopo i recenti, preoccupanti fatti di cronaca che hanno sconvolto l'Europa (ultimo l'assalto da parte di due terroristi armati di coltelli nella chiesa del piccolo paese di Saint Étienne du Rouvray, in Normandia), con i carabinieri della compagnia di Santa Margherita che in una sola giornata hanno controllato 87 persone e 27 auto e passato al setaccio 8 esercizi commerciali.

I controlli si sono concentrati soprattutto nei pressi delle stazioni di Rapallo e Santa Margherita, e il bilancio al termine dell’attività dei militari è stato di tre uomini provenienti dal Bangladesh segnalati alla questura per ingresso e soggiorno illegale sul territorio dello Stato. Per i fermati, tutti di età compresa tra i 22 e i 56 anni, sono scattate le procedure per l’espulsione, oltre che il sequestro della merce che vendevano per le vie di Rapallo, tra cui cover per telefonini e altri gadget.

Nel corso dei controlli su strada, i militari hanno inoltre fermato un uomo di 64 anni di origini filippine che guidava ubriaco uno scooter: sottoposto all’alcol test, è risultato positivo ed è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza, cui è seguito il sequestro del mezzo e il ritiro della patente. Ma il lavoro delle forze dell’ordine ieri era finalizzato anche a un maggiore controllo del quartiere di Sant’Anna, a Rapallo, per la processione che dalla vecchia chiesa si è diretta verso quella nuova, inaugurata sabato lo scorso, che con la sua struttura moderna e “massiccia” non ha mancato di sollevare qualche polemica soprattutto sui social network, dove sono stati condivisi commenti che in alcuni casi hanno superato la semplice critica arrivando a parlare addirittura di “mettere bombe”.

Minacce che si sono limitate all’ambito virtuale, poi prontamente rimosse, ma che le forze dell’ordine non hanno comunque voluto sottovalutare decidendo di potenziare i controlli, di comune accordo con l’amministratore Carlo Bagnasco, ieri presente al vertice per la sicurezza organizzato proprio per valutare eventuali provvedimenti.

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