Sanità ligure: aumentano i bisogni e diminuiscono le risorse

Il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando ha presentazione la relazione sullo stato della sanità ligure, approvata all’unanimità dalla Commissione Parlamentare di inchiesta sugli errori in campo sanitario e i disavanzi sanitari regionali

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di GenovaToday

Genova - «La Sanità vive e vivrà un momento molto complicato perché dovrà far fronte a bisogni crescenti con risorse decrescenti. Credo che ormai sia chiaro a tutti. Quindi la capacità di fare scelte per indirizzare risorse scarse nelle direzioni più giuste caratterizzerà il lavoro degli amministratori, anche perché non credo sia vicino il tempo in cui il fondo per la sanità riprenderà a crescere. Noi stiamo lavorando in questa direzione, intervenendo sui costi in modo massiccio, anche se ancora non sappiamo se questo ci permetterà di raggiungere l’equilibrio di bilancio. Interveniamo tenendo alta la qualità, concentrando le risorse, risparmiando dove possibile e senza costi per i cittadini. Il vostro giudizio sul nostro lavoro ci interessa molto».

Lo ha detto oggi il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando, introducendo la presentazione della relazione sullo stato della sanità ligure, approvata all’unanimità dalla Commissione Parlamentare di inchiesta sugli errori in campo sanitario e i disavanzi sanitari regionali, alla presenza dei due relatori della Commissione, Lucio Barani e Massimo Zunino, e dei direttori delle ASL liguri.

«È evidente che nessuno di noi è immune da errori, tuttavia mi par di capire che emergano tanti elementi positivi dalla relazione che si presenta oggi» ha concluso Burlando ringraziando la Commissione.

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