Lacoste, Gucci, Dolce e Gabbana: maxi sequestro di falsi

Due persone sono state denunciate. Sequestrati oltre 15.500 pezzi, due sacchi di bottoni automatici marchiati, etichette Lacoste, Gucci, Dolce e Gabbana, Poutery e di altre marche

A seguito di un'indagine partita da un sequestro sul territorio, gli agenti di polizia locale del reparto Sicurezza Urbana sono riusciti a risalire a una centrale di prodotti contraffatti nel centro storico, in salita San Paolo, a poca distanza dalla Stazione Principe.

Nell'appartamento sono stati trovati oltre 15.500 pezzi, due sacchi di bottoni automatici marchiati, etichette delle marche Lacoste, Gucci, Dolce e Gabbana, Poutery e materiali per la stampa e il confezionamento etichette. Due cittadini senegalesi sono stati denunciati. Il primo, del 1979, per ricettazione e possesso di marchi contraffatti, il secondo, del 1996, anche perché ha cercato fisicamente di impedire la perquisizione, opponendo una violenta resistenza ai pubblici ufficiali.

«Un altro passo verso la legalità è stato fatto - dice l'assessore comunale alla Sicurezza Stefano Garassino -. Il commercio di marchi contraffatti, che si concretizza sul territorio con i venditori che offrono merce falsa, è in realtà un business che va ben oltre e che fa capo in tutto il Paese a organizzazioni criminose strutturate. Senza contare che i materiali e le tinture usati, a basso costo, spesso illegali in Italia, risultano pericolosi per la salute dei consumatori. C'è un modo definitivo per stroncare questo commercio illegale: smettere di comperare prodotti contraffatti».

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

«Grazie alla polizia locale genovese che un'altra volta ha assestato un duro colpo alla criminalità che minaccia in molti modi la sicurezza, e in questo caso anche la salute, di tutti noi», conclude Garassino.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, possibile "mini lockdown" in tutta Genova: «I contagi crescono ovunque»

  • Bassetti: «In ospedale al primo sintomo influenzale per la paura che è stata trasmessa»

  • Covid, tutta Genova diventa zona "ad alta attenzione": firmata la nuova ordinanza

  • Auto pirata travolge gruppo di giovani a Quezzi, 4 feriti gravi tra cui una ragazza incinta

  • Incidente a Quezzi, arrestato il pirata della strada

  • Covid, coprifuoco a Genova dalle 21 alle 6: ecco cosa si può (e non si può) fare

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
GenovaToday è in caricamento