Mercoledì, 22 Settembre 2021
Cronaca

Morì dopo il parto, imputazione coatta per due medici del San Martino

Per il giudice Pamela Poletti si poteva salvare. Per questo chi l'aveva in cura va processato

Imputazione coatta per due medici dell'ospedale San Martino di Genova accusati di omicidio colposo per la morte di Pamela Poletti, originaria di Rapallo. La donna nel 2012, quando aveva 38 anni, era entrata in coma dopo il parto per un'emorragia ed era morta quasi quattro anni dopo.

Il pubblico ministero Sabrina Monteverde ha chiesto due volte l'archiviazione ma il giudice Riccardo Ghio ha ordinato l'imputazione coatta, accogliendo l'opposizione dell'avvocato dei familiari della vittima. Secondo il giudice "la seconda perizia ha dimostrato oltre ogni ragionevole dubbio l'esistenza di una grave negligenza in capo ai sanitari che la ebbero in cura".

I medici non avrebbero eseguito semplici accertamenti, che avrebbero dimostrato la reale situazione della donna e imposto trattamenti immediati.

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