Centro storico, "pattuglione" della polizia tra San Luca e Pré

Gli agenti del commissariato Pré hanno controllato diverse persone e passato al setaccio una delle zone più "calde" dei caruggi

Serata di controlli straordinari, giovedì, in centro storico, da parte della polizia. I poliziotti dell'Ufficio Prevenzione Crimine insieme con i colleghi del commissariato Pré e del reparto Mobile, hanno passato al setaccio alcune delle zone più "calde" come via San Luca, piazza Fossatello e via del Campo, verificando la presenza di eventuali assembramenti e controllando decine di persone.

Il "pattuglione", cui hanno partecipato anche unità cinofile, è scattato dopo gli esposti arrivati da residenti e titolari di attività commerciali che negli ultimi giorni, complice anche l'allentamento del lockdown per l'emergenza coronavirus, hanno notato rischiosi assembramenti e anche persone senza la mascherina che tentavano di accedere ai negozi aperti.

Intorno alle 19 di giovedì proprio in piazza Fossatello sono state fermate e controllate diverse persone. Gli agenti hanno fermato i passanti controllando documenti e autocertificazioni, ed è stato denunciato un 24enne originario del Ghana trovato in possesso di una dose di hashish, individuato dal cane Constantin. Al termine dell’attività sono state identificate complessivamente 41 persone, 2 di nazionalità italiana e 39 stranieri. Tre i denunciati, oltre a quello per lo spaccio di droga altri due poiché irregolari sul territorio nazionale.

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La difficile situazione di via San Luca e della zona di Prè era stata più volte denunciata da chi ci abita e da chi ci lavora. La presenza di spacciatori è aumentata in tempi di emergenza coronavirus, un disagio cui si aggiungono i timori per il contagio, anche se i pusher sembrano essersi "adeguati" alla situazione indossando guanti e mascherine. Nei giorni scorsi le segnalazioni e gli esposto sono arrivati anche nei commissariati e nelle caserme di zona, facendo scattare i controlli.

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