Sampierdarena, il parroco denuncia: «Ora le truffe passano anche dagli sms»

La denuncia di don Mario, parroco della chiesa di Santa Maria delle Grazie, dopo che i residenti hanno segnalato il tentativo di raccogliere fondi per la parrocchia da parte di alcuni sconosciuti

«Le raccolte fondi si fanno esclusivamente in chiesa, diffidate di chiunque si spacci per un parrocchiano incaricato di raccogliere soldi»: questa la denuncia di don Mario, parroco della chiesa di Santa Maria delle Grazie, a Sampierdarena, che nei giorni scorsi è stato messo in allarme da una serie di segnalazioni da parte di residenti avvicinati da sconosciuti alla ricerca di presunte “offerte” per la parrocchia.

I truffatori, stando a quanto raccontato, si aggirano per le vie del quartiere battendo bar ed esercizi commerciali, presentandosi come addetti alla raccolta fondi per la chiesa e chiedendo offerte: fin qui nulla di così diverso dalle tante truffe orchestrate per estorcere denaro, ma ad aggravare la situazione c’è un elemento nuovo. Stando a quanto raccontato da don Mario, alcuni residenti avrebbero ricevuto sms contenenti una sorta di “ricatto morale”, in cui si invita a «donare, altrimenti finisci all’inferno».

Episodi che hanno preoccupato non poco il parroco della delegazione, che ha già provveduto a sporgere denuncia e ha invitato tutti i fedeli a segnalare eventuali strani incontri, in modo da identificare al più presto i truffatori.

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