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Cronaca Sampierdarena / Via Walter Fillak

Sampierdarena, violentata in un taxi abusivo al termine di una festa

Sale su un taxi abusivo e viene sequestrata e stuprata in lungomare Canepa, già teatro di un altro grave episodio di violenza sessuale

I carabinieri della compagnia di Sampierdarena hanno denunciato un uomo, accusato di avere sequestrato e violentato una 35enne ecuadoriana in lungomare Canepa.

Il presunto stupratore è un connazionale della vittima di 49 anni: secondo il racconto della giovane, l'avrebbe fatta salire in auto per riportarla a casa, agendo come tassista clandestino, ma ben presto la corsa abusiva si è trasformata in un incubo.

La vittima, salita a bordo in piazza Barabino al termine di una festa, dopo pochi istanti si è accorta che l'autista non stava dirigendosi verso Rivarolo, destinazione concordata, ma verso un luogo isolato, ovvero sotto la nuova strada a Mare Guido Rossa, teatro recentemente di un altro grave episodio violento.

Nonostante il momento drammatico, la donna è riuscita a trovare la lucidità necessaria per cavarsi da questa brutta situazione: ha proposto al suo aguzzino di andare a casa da lei per stare più tranquilli; lui ha abboccato e la 35enne, quando l'auto si trovava in una zona di maggior passaggio, è scesa dal mezzo, riconquistando la libertà.

Ieri durante l'incidente probatorio, la donna, impiegata come badante, ha confermato quanto già raccontato ai carabinieri e ha riconosciuto davanti al pm l'uomo che l'ha violentata. Quest'ultimo, già indagato per violenza sessuale, risulta ora al centro di una seconda indagine relativa alla sua professione abusiva. Nelle prossime ore il magistrato potrebbe disporre il fermo.

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