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Sampierdarena, nuova manifestazione per la sicurezza: «Fate rispettare le ordinanze»

Residenti e associazioni scendono ancora una volta in piazza per chiedere più controlli e l'attuazione di tutte le misure necessarie per sospendere le licenze ai locali che non rispettano le norme anti-alcol

I residenti di Sampierdarena tornano in piazza a poco più di un mese dal corteo per la sicurezza organizzato per le vie del quartiere, ancora una volta per chiedere maggiori controlli dopo i ripetuti episodio di violenza e degrado che si sono verificati negli ultimi mesi.

La manifestazione, organizzata dalle Officine Sampierdarenesi in collaborazione con altri comitati e associazioni del territorio, prevede una serie di presidi per la giornata di venerdì 1 luglio, quando i cittadini si presenteranno prima in piazza Masnata (alle 18), poi in piazza Settembrini (alle 19) e infine in piazza Barabino, dove arriveranno alle 24 per poi aspettare sino alla scadenza degli orari previsti dall’ordinanza varata da Tursi per regolarizzare la movida, entrata in vigore lo scorso maggio.

Lo scopo è quello di invitare le istituzioni e le forze dell’ordine a pattugliare più frequentemente e con più costanza una vera e propria “zona rossa”, popolata di locali notturni e cosiddetti “circoli culturali” che, stando alle denunce dei residenti, spesso non rispettano il provvedimento continuando a servire alcol ben oltre l’orario fissato per legge, e cioè l’1 di notte nei feriali e le due nei festivi e prefestivi.

“Tutti i sampierdarenesi chiedono con forza la reintroduzione dei controlli sul consumo di alcol nella pubblica via, l’applicazione ferrea dell’ordinanza contro i circoli pseudo culturali e soprattutto l’attuazione immediata dei provvedimenti di revoca delle licenze”, si legge in una nota diffusa della Officine. Che da tempo sono in prima linea per chiedere maggiore sicurezza e interventi concreti da parte di Tursi dopo l’emissione delle attese ordinanze.

Qualche settimana fa la questione degli scarsi controlli era approdata anche in consiglio Comunale, con un’interrogazione cui l’assessore alla Legalità, Elena Fiorini, aveva risposto spiegando che per 5 dei 12 circoli culturali individuati come “a rischio”, perché spesso teatro di episodi di violenza e degrado, sono state avviate le pratiche per la sospensione della licenza dopo avere collezionato 3 sanzioni per la violazione dell’ordinanza. Un provvedimento temporaneo, che in caso di ulteriore “sgarro” diventerebbe definitivo. Che è poi quello che sperano i cittadini ormai esasperati.

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