Domenica, 19 Settembre 2021
Cronaca Sampierdarena / Piazza Nicolò Barabino

Calci e pugni alla fidanzata, poi le sequestra il cellulare

La ragazza ha chiamato in lacrime il 112, durante l'incontro con la volante in Piazza Barabino a Sampierdarena ha visto passare a bordo di un bus il suo carnefice, che è stato subito raggiunto e fermato

Un arresto e una denuncia per maltrattamenti in famiglia, in due distinte operazioni della Polizia nel quartiere di Sampierdarena. 

Nel primo caso è stato denunciato un 25enne di origini ecuadoriane  per maltrattamenti in famiglia, lesioni personali aggravate e violenza privata. A chiamare le forze dell'ordine, in lacrime, la fidanzata di 26 anni, che ha riferito di essere stata picchiata dal compagno. All'arrivo degli agenti la ragazza ha raccontato che il convivente, in preda alla gelosia, ha cominciato a prenderla a calci e pugni, le ha messo le mani alla gola e se ne è andato derubandola del suo cellulare. Durante l'incontro con la volante, avvenuto in strada in Piazza Barabino, la donna ha visto passare a bordo di un bus il suo carnefice, che è stato subito raggiunto e fermato dai poliziotti. Nella giacca aveva il telefono sottratto alla fidanzata e a suo carico è risultato un ammonimento del Questore di Genova a tenere un comportamento conforme alla legge nei confronti della 26enne.

Nel secondo caso c'è stato invece un inasprimento della pena per un 53enne che sabato scorso era stato denunciato dai poliziotti del Commissariato Cornigliano perché aveva minacciato di morte la ex-moglie e i figli costringendoli a chiudersi in una stanza. L'uomo, che era sottoposto all’affidamento in prova ai servizi sociali è stato condotto in carcere, sempre dagli agenti del Commissariato Cornigliano, su esecuzione di ordine di carcerazione del Tribunale di Genova.
 

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