Cronaca Sampierdarena / Piazza Vittorio Veneto

Sampierdarena: aggredisce pedone, poi va in albergo a consumare droga

La polizia di Stato ha arrestato un 30enne svizzero. La figlia è stata affidata alle cure del 118

Intorno alle 7 di giovedì 29 luglio 2021 la sala operativa della polizia ha inviato due volanti in via Canzio in quanto era stata segnalata una lite con percosse in strada. Sul posto era presente un cittadino marocchino, il quale ha riferito agli operatori che, mentre passeggiava con un suo amico, un'auto di grossa cilindrata avrebbe provato a investirli e a seguito di ciò è nata la lite durante la quale il passeggero dell'auto è sceso dal veicolo e, dopo aver stretto una catena intorno al pugno, ha colpito in testa l'amico con cui il marocchino passeggiava per poi darsi a precipitosa fuga a bordo del veicolo.

L'aggredito si è allontanato dal luogo dell'intervento, rifiutando le cure dei militi giunti in soccorso, il marocchino invece ha seguito l'auto e ha visto i due soggetti che, dopo aver parcheggiato in piazza Vittorio Veneto, sono entrati in un hotel con al seguito una bimba.

Raggiunto l'hotel, i poliziotti hanno sentito nella stanza un forte odore di stupefacente che un giovane 30enne svizzero ha cercato con un gesto fulmineo di gettare nel water. Durante il controllo nella stanza e nell'auto sono stati rinvenuti 20,39 grammi di cannabis e 6 grammi di cocaina. Inoltre diversi telefoni e soldi di cui i due non hanno saputo spiegare la provenienza motivo per cui sono stati anche denunciati entrambi per ricettazione.

Nella stanza, appoggiata su un mobile, è stata trovata anche la collana usata in strada durante la lite. Quando i poliziotti li hanno informati che sarebbero stati accompagnati in questura per gli atti di rito, lo svizzero ha dato in escandescenza e gli agenti hanno subito provveduto a mettere in sicurezza la bambina presente nella stanza dell'albergo. In questura ha poi continuato nel suo atteggiamento violento tirando calci e pugni agli operatori.

Il 30enne svizzero è stato arrestato per i reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate. La bambina, figlia del 30enne, è stata affidata alle cure dei sanitari. Stamattina la direttissima.

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