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Mercoledì, 19 Gennaio 2022
Cronaca Sampierdarena

"No ai depositi chimici a Sampierdarena", Municipio e quartiere preparano la protesta

Giovedì 9 dicembre, alle ore 20:30, un'assemblea pubblica nella palestra del Centro Civico Buranello. Il presidente del Centro Ovest Colnaghi: "Non c'è stato dialogo con Comune, Regione e Autorità Portuale, cittadini preoccupati per la sicurezza e la salute"

Per lo spostamento dei depositi chimici da Multedo all'area portuale di Sampierdarena (ponte Somalia) mancherebbe solo l'ufficialità da parte del Comune. Nel quartiere c'è grande preoccupazione con cittadini, comitati e il presidente del Municipio Centro Ovest Michele Colnaghi che promettono battaglia: è stata annunciata un'assemblea pubblica che in un primo momento sarebbe dovuta andare in scena venerdì 10 dicembre, ma che si terrà invece nella serata di giovedì 9 dicembre, alle ore 20:30 presso la palestra del Centro Civico Buranello.

"Una scelta non condivisa e una totale mancanza di dialogo - sottolinea Colnaghi a Genova Today - perché avevamo scritto una lettera ufficiale al sindaco Bucci, al presidente della Regione Toti e all'Autorità Portuale, ma non abbiamo mai ottenuto una risposta. Nessuno è mai venuto a parlare con le realtà del territorio e con il Municipio. L'attenzione di questa giunta verso Sampierdarena è stata secondo noi nulla: dopo l'autostrada a due passi dalle case, la linea ferroviaria che porterà treni notturni e materiali pericolosi nelle nostre vie e lo spostamento dei depositi chimici, senza dimenticare la questione Esselunga che darà una mazzata al piccolo commercio della zona. Ricordo che per questa operazione verranno utilizzati 30 milioni di fondi pubblici, stanziati in seguito al crollo di ponte Morandi, per mettere a Sampierdarena un'altra servitù in un quartiere già colpito da quella tragedia". 

Ma quali sono le maggiori preoccupazioni degli abitanti di Sampierdarena? "Prima di tutto l'estensione - spiega ancora Colnaghi - perché stiamo parlando di 77mila metri quadri, ovvero molti di più rispetto a Multedo. Inoltre nei documenti che abbiamo letto si parla di sostanze liquide caratterizzate da infiammabilità, tossicità e pericolosità per l'ambiente. Si tratta di un polo chimico con moltissimi materiali che vanno dalla soda caustica al biodiesel, ma anche gasolio, metanolo, acetato di etile, solventi idrocarburici, acido acetico, metil-etil-chetone e molti altri estremamente pericolosi e infiammabili. Questi materiali dovranno poi passare l'Appennino e andare via e quale percorso faranno? Attraverseranno le nostre vie o passeranno sotto Villa Scassi, il parco, le scuole, le case di via dei Landi attraverso la linea ferroviaria. Questo ci preoccupa moltissimo, nonostante le rassicurazioni sui trattamenti per renderli sicuri. Pochi giorni fa abbiamo visto che a Livorno c'è stato un incidente in una raffineria, episodi del genere non possono che far aumentare la preoccupazione nei cittadini". 

Per far sentire la propria voce cittadini, comitato e Municipio si stanno organizzando: si parte con l'assemblea pubblica di giovedì 9 dicembre (ore 20:30 al Centro Civico Buranello), per definire le strategie di lotta e protesta, ovviamente in maniera pacifica: "Nei mesi scorsi abbiamo prodotto documenti a livello municipale - conclude Colnaghi - e ora andremo avanti proponendo un'altra commissione consiliare e, se necessario, anche un consiglio municipale monotematico. Stiamo anche parlando con alcuni avvocati per capire quale possa essere la via migliore per chiarire il discorso dell'impatto ambientale e chiederlo anche come Municipio. Con noi ci sono gli abitanti e i comitati di Sampierdarena, ma non solo. Abbiamo ricevuto tantissime adesioni anche da altre zone limitrofe come Certosa, Rivarolo e Cornigliano, con cittadini che ci hanno chiesto di convocare questa assemblea da cui, suppongo, nascerà una manifestazione di piazza che possa arrivare fino a palazzo Tursi, palazzo San Giorgio e presso la sede della Regione Liguria, perché mi pare evidente che questo sia l’unico tipo di reazione e di replica che comprendono queste amministrazioni. Per come si sono comportati finora non credo che all'assemblea parteciperanno rappresentanti del Comune: abbiamo chiesto tavoli di confronto e incontri senza mai ottenerli, credo che a questo punto possa anche essere inutile la loro partecipazione". 

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