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Cronaca Certosa / Vico Viani

Si barrica in casa per evitare l'arresto e prende in ostaggio un amico, decisivo l'intervento del "negoziatore"

I carabinieri sono riusciti a entrare nell'appartamento e hanno portato nel carcere di Pontedecimo un 56enne

Si è barricato in casa prendendo in ostaggio un conoscente per non essere portato in carcere dai carabinieri che, dopo ore di mediazione, sono riusciti a entrare nell'appartamento e a procedere con l'ordine di carcerazione. 

L'episodio è avvenuto nella mattinata di domenica 23 maggio 2021 in vico Viani a Sampierdarena dove gli uomini del nucleo investigativo si sono recati per notificare a un 56enne genovese (con precedenti) un ordine di carcerazione emesso dall’autorità giudiziaria locale per scontare una pena detentiva per violenza sessuale nei confronti di un minore.

L'uomo, affetto da patologia psichiatrica e in cura per i suoi disturbi, si trovava in casa in compagnia di un conoscente, si è barricato in casa e i carabinieri hanno dovuto chiedere il supporto del personale specializzato dell'aliquota pronto Intervento, di un negoziatore e del comandante del nucleo investigativo, che ha preso in mano il comando delle operazioni. 

Rifiutandosi di collaborare l'uomo si era chiuso in casa urlando contro le forze dell'ordine, sbarrando porte e finestre e chiudendo a chiave in una stanza il suo amico. Tutti i tentativi di riportarlo alla calma si sono rivelati vani, così è stato attivato il negoziatore operativo di primo livello dei carabinieri, unico tra le forze di polizia in ambito provinciale, addestrato a Velletri attraverso un corso specifico sulle migliori tecniche, strategie e modalità di intervento psicologico-comportamentale utili a risolvere situazioni critiche, e “al limite”.

La mediazione con l’intermediario, che ha messo in campo tutta la sua esperienza e competenza nelle arti persuasive, è durata diverse ore fiaccando dal punto di vista psicologico l'uomo barricato in casa. Nel frattempo la Centrale Operativa di Genova aveva allertato anche i Vigili del Fuoco e un’ambulanza del 118,
per eventuale ulteriore supporto specialistico in caso di necessità. Al termine di quattro ore di estenuante negoziazione e di un costante “lavoro di squadra”, che ha visto all’opera un ufficiale superiore del Reparto Operativo di Genova in qualità di "Incident Commander" e una squadra dei Carabinieri “specialisti” dell’aliquota di Primo Intervento il negoziatore, grazie a uno stratagemma, è riuscito a fare entrare i militari nella casa da una finestra rimasta aperta, senza che il sequestratore li vedesse. 

In un attimo, senza feriti e senza l'utilizzo di armi, i carabinieri entrati nella casa hanno bloccato l'uomo barricato in casa e liberato l'ostaggio. Il 56enne è stato poi arrestato dagli uomini del colonnello Gianluca Feroce e portato nel carcere di Pontedecimo per scontare la condanna.


 

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