Cronaca Sampierdarena / Piazza Nicolò Montano

Sampierdarena: fermati all'uscita da un compra oro, nelle tasche il bottino dei furti

Tre giovani, di età compresa tra i 23 e i 25 anni, sono stati arrestati dopo essere stati fermati all'uscita da un compra oro di Sampierdarena con nelle tasche la refurtiva di alcuni furti

La sezione 'Zena' della Squadra Mobile, pattuglie in moto specializzate nella prevenzione e repressione di reati predatori commessi in strada, quali scippi di borse e di collane nonché di rapine e furti in appartamento, hanno posto in stato di fermo tre albanesi, ritenuti responsabili del reato di ricettazione di numerosi oggetti di illecita provenienza.

I fatti risalgono a martedì scorso, quando i poliziotti hanno controllato degli esercizi commerciali che effettuano compravendita di oro nella zona di Sampierdarena, allo scopo di rintracciare materiale prezioso di provenienza furtiva.

Nel corso del servizio, gli operatori hanno notato un giovane dell'area balcanica, vecchia conoscenza dell'ufficio che, in compagnia di altri due connazionali, era appena uscito da un compro oro della zona.

Gli agenti hanno deciso di controllare i tre rinvenendo, riposti nelle loro tasche, numerosi monili preziosi, telefonini, documenti e carte di credito, probabile provento di scippi e furti in appartamento consumati nei giorni scorsi.

I tre giovani sono stati condotti in questura per essere identificati e sottoposti ai rilievi foto dattiloscopici. Gli accertamenti effettuati sui vari oggetti preziosi, sui documenti e sulle carte di credito in loro possesso ne hanno evidenziato la provenienza furtiva.

In particolare, i monili d'oro erano riconducibili a un furto perpetrato in un appartamento a Morego, mentre i documenti e le carte di credito risultavano appartenere a una signora scippata della borsa il 6 agosto nei vicoli del centro storico.

I tre, tutti di età compresa tra i 23 e i 25 anni, in Italia senza permesso di soggiorno e fissa dimora, due dei quali con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, sono stati sottoposti a fermo di polizia per la ricettazione di quanto trovato in loro possesso.

Sono in corso ulteriori indagini volte a verificare il coinvolgimento degli arrestati in altri episodi di furti e rapine commessi a Genova.

Al termine degli atti di rito e in attesa della convalida del provvedimento restrittivo, i fermati sono stati associati presso la casa circondariale di Genova Marassi, come disposto dall'autorità giudiziaria procedente.

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