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Frane, 80mila euro per quella di Mezzanego. A Certosa famiglie isolate

La Regione dà il via libera allo stanziamento di fondi per la messa in sicurezza della Provinciale 42 di Romaggi, duramente colpita dalle piogge. Ma le criticità a Genova e provincia sono tante

La Regione stanzierà 80mila euro per la messa in sicurezza del versante sovrastante la provinciale 42 di Romaggi al km 20+300, in Val Cichero, al confine tra Mezzanego e San Colombiano Certenoli. 

L’annuncio è arrivato a margine del sopralluogo effettuato lunedì mattina dall’assessore regionale alle Infrastrutture e all’Ambiente, Giacomo Giampedrone, e dal sindaco di Mezzanego, Danilo Repetto.

La frana si era verificata la scorsa settimana a causa delle forti e continue piogge che hanno bersagliato la Liguria, uno dei tanti cedimenti avvenuti sul territorio. La terra ha ceduto anche a Certosa, in via del Castelluccio, dove a oggi 50 famiglie si ritrovano isolate dopo lo smottamento di gran parte della strada che conduce alle alture del quartiere, e ancora in piazza Zagora, a Pegli, dove lo scorso giovedì un’officina è stata letteralmente invasa dalla terra e dai detriti. Situazione simile, ma con un fronte franoso molto più ampio, a Bargonasco, nell’entroterra di Chiavari, dove la collina è “scivolata” a valle investendo un capannone delle Industrie Meccaniche Liguri.

La frana di Mezzanego è quella su cui la Regione ha deciso di intervenire in maniera prioritaria, anche alla luce delle ripercussioni sul traffico in zona: «Abbiamo deciso di stanziare queste risorse in quanto l’interruzione della viabilità ha provocato fortissimi disagi sociali ed economici - ha spiegato l’assessore Giampedrone - Tutti i veicoli, compreso il trasporto pubblico locale, scolastico delle attività locali e agricole, sono costretti a una lunga percorrenza alternativa su un tratto di strada che, per le sue caratteristiche, non è in grado di sopportare ingenti volumi di traffico».

I lavori saranno eseguiti dal Comune di Mezzanego, in convenzione con la Città Metropolitana di Genova, che riceverà i finanziamenti regionali e contribuirà con un cofinanziamento di 13mila euro. I lavori verranno definiti dal progetto, in corso di presentazione, che prevede il disgaggio di materiale e il posizionamento delle relative barriere paramassi.

Lo stanziamento verrà approvato nel corso della seduta della giunta regionale di mercoledì, in cui saranno stanziati ulteriori 57mila euro per il ripristino della strada della Spinarola a Tribogna, che era già stata riaperta, a senso unico alternato, e che potrà così essere messa completamente in sicurezza.

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