Martedì, 18 Maggio 2021
Cronaca

La sfida dei Rom: un mercato in Valbisagno e 55 nuovi posti di lavoro

La Società Civile Rom propone la nascita di una fiera mercato in Valbisagno e punta alla creazione di 55 posti di lavoro

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di GenovaToday

Si è svolto ieri nel tardo pomeriggio, nella sede del Ministero del Lavoro in Via Fornovo, un incontro tra il Sottosegretario di Stato Franca Biondelli ed una rappresentanza della Società Civile Rom composta dal Consiglio Nazionale Rom e Camminare Insieme. L'incontro convocato per il rispetto degli accordi quadro strutturali europei sottoscritti dallo Stato a Bruxelles il 5 aprile 2011 e della Strategia Nazionale di Inclusione Rom, Sinti e Caminanti con UNAR - Presidenza del Consiglio dei Ministri punto di contatto nazionale.

Da troppi anni, da troppi decenni la Società Civile Rom, a causa di politiche di esclusione sociale e di un sentimento ostile da parte della popolazione maggioritaria costantemente alimentato da parte del razzismo, vive ai margini, nella povertà, spesso reclusa in veri e propri campi di apartheid e di isolamento. Attraverso il lavoro e l'autodeterminazione la società civile Rom vuole sottrarsi dalla condizione attuale contribuendo alla ricostruzione economica, sociale, morale ed umana dell'intera Italia ed Europa. Questa la motivazione che ha portato alla costituzione dell'iniziativa "Camminare Insieme": "speriamo in una rinascita della nostra comunità verso un percorso unitario di tutti rom e non rom per poter affrontare le problematiche che riguardano la popolazione rom: lavoro, casa, sanità, istruzione, cittadinanza, regolarizzazione giuridica con i permessi di soggiorno". Linee guida, principi, democrazia, trasparenza, uguaglianza, costruzione, dialogo, lavoro di squadra, apertura, parità, diritti umani, progetti, superamento dei campi, affermando autodeterminazione ed interetnicità.

Durante l'incontro la rappresentanza Rom ha protocollato la documentazione al Governo italiano. Nei vari interventi, tutti di altissimo profilo umano ed intellettuale, è stato sottolineato il fallimento e la speculazione costruita sopra le spalle dell'intera società civile Rom in Italia: decine di milioni di euro, denaro pubblico speso per alimentare l'apartheid e l'isolamento, per costruire campi lontani dalle città, isolati, luoghi di segregazione che producono soltanto devianza e criminalità. Vogliamo sconfiggere le logiche del razzismo e le logiche della corruzione. Vogliamo sconfiggere la criminalità e le politiche di esclusione. La Società Civile Rom si libera ed afferma con indipendenza e determinazione la propria voce: progetti lavorativi gestiti direttamente, progettualità condivisi con Governo, Prefetture, Amministrazioni Regionali e Locali.

Il Sottosegretario di Stato Franca Biondelli, la sua segreteria politica hanno accolto molto positivamente le istanze presentate garantendo l'interessamento di Matteo Renzi e Graziano del Rio: progetti di lavoro ideati e pensati dalla Società Civile Rom di Roma ed Italia verranno depositati al Ministero del Lavoro, primo tra tutti il progetto FIERA MERCATO, una proposta lavorativa già sottoposta alla Regione Liguria ed al Comune di Genova ed al Tavolo Regionale di Inclusione Rom, Sinti e Caminanti.

Il progetto FIERA MERCATO nascerà nella Val Bisagno - Municipio Prato e Molassana - Comune di Genova all'interno dei Giardini Pubblici Sardelli e Pertini. Spazi pubblici perfettamente idonei ad accogliere la progettualità lavorativa e lo sviluppo di un nuovo commercio sostenibile. Già nei giorni scorsi si è tenuta proprio nel Giardino Sardelli, una festa di tre giorni organizzata dal Municipio di Molassana: una Fiera Agricola che ha ospitato allevatori di bestiame, stand, giochi per bambini e musica. Un evento che ha raccolto la partecipazione di centinaia di cittadini Rom e Genovesi. Il progetto FIERA MERCATO punta alla creazione di 55 posti di lavoro per superare le condizioni di degrado nel Comune di Genova.

La progettazione di politiche di lavoro proposte al GOVERNO prevedono la creazione di 30.000 posti di lavoro in tutta Italia: occasioni di impiego non solo per i cittadini di etnia Rom ma per tutti i lavoratori indipendentemente dalle origini etniche. I fondi strutturali europei, messi a disposizione dalla Commissione Europea per l'inclusione di Rom, Sinti e Caminanti nel 2014 - 2020 sono a Bruxelles e con essi il rispetto di regole,democrazia, accordi strutturali. La convocazione c/o il Ministero del Lavoro degli Amministratori della Regione Liguria e del Comune di Genova e della rappresentanza legalmente istituita della Società Civile Rom avverrà nel giro di pochi giorni. E' l'ora dell'accoglienza per tutti.

CONSIGLIO NAZIONALE ROM

tel +39 3281962409 +39 3209489950

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