Oltre 200 interventi in un anno per il robot 'Da Vinci'

L'ospedale San Martino celebra un anno di attività del robot 'Da Vinci' con un video. I principali pregi dell'apparecchiatura sono rappresentati dal fatto che fa leva su movimenti chirurgici più precisi e dunque meno invasivi

Era il 22 gennaio del 2018 quando al monoblocco dell'ospedale San Martino arrivò il robot 'Da Vinci, un ragno meccanico, a prima vista, che a dispetto della sua forma aggressiva e moderna, ha ingentilito le tecniche chirurgiche, permettendo di intervenire con maggiore efficacia su pazienti affetti da varie patologie.

220 gli interventi chirurgici eseguiti dal robot, che non a caso porta il nome dell'illustre scienziato italiano, che rivoluzionò la sua epoca. L'ospedale San Martino ha deciso di celebrare il suo primo anno di robotica con un video realizzato da Studio 2020, che ne racconta pregi e utilità, in maniera chiara attraverso le testimonianze dei professionisti che nel quotidiano manovrano e sfruttano il potenziale del robot.

Il progetto regionale, supportato da Alisa, offre la possibilità di effettuare interventi con tecnica robotica nella sala operatoria del San Martino ai chirurghi di tutta la regione, purché abbiano superato uno specifico training e acquisito le necessarie certificazioni. Finora ad avvicendarsi sono stati soprattutto i professionisti del San Martino e del Gaslini ma sono in corso di valutazione diverse richieste da altri ospedali per professionisti che nel 2018 hanno acquisito la certificazione per partecipare al progetto.

I principali pregi del robot? Fa leva su movimenti chirurgici più precisi e dunque meno invasivi. Rimuove tumori con maggiore precisione e delicatezza, riducendo al minimo le complicanze post operatorie e la durata dei ricoveri ospedalieri. Indiscutibile anche il minor dolore post operatorio percepito, rispetto alla chirurgica tradizionale. Inoltre dati alla mano, il 'da Vinci' ha ridotto il numero dei giorni di permanenza in ospedale dei pazienti operati, per i quali l'intervento diventa non più un dramma ma uno spiacevole imprevisto.

Il robot in azione. Video

«Pur non essendo ancora inclusa nei Lea, la chirurgia robotica rappresenta l'avanguardia tecnologica e un complemento indispensabile per un ospedale all'avanguardia con una vocazione didattica e di ricerca come il San Martino - sottolinea il direttore generale dell'ospedale Giovanni Ucci -. Il robot 'Da Vinci' rappresenta la configurazione più moderna e tecnologicamente avanzata di questa strumentazione essenziale per orientare sempre più l'ospedale al futuro dell'hi-tech. Siamo molto soddisfatti dei risultati, e ringraziamo Alisa e l'assessorato per aver dato al nostro Policlinico il compito di realizzare e promuovere questo progetto».

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Il 'da Vinci' è un'apparecchiatura che esegue, in tempo reale e con controllo preciso, gesti tecnici effettuati a distanza dal chirurgo. L'operatore siede a una consolle che gli consente una visione tridimensionale e ingrandita anche dei minimi dettagli del campo operatorio mediante un sistema di scopìa ad alta definizione. Attraverso comandi manuali che assomigliano a joystick e a una pedaliera, l'operatore gestisce movimenti amplificati delle articolazioni del robot, con assoluta precisione e sicurezza.

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