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Sfregiò prostituta a Sampierdarena, torna in Italia con nome falso

Il 42enne, pregiudicato per gravi reati, secondo le indagini svolte si sarebbe reso responsabile della violenta aggressione in danno di una connazionale, avvenuta nel mese di luglio del 2013 a Genova in via Di Francia

L'altro ieri la polizia ha arrestato il 42enne di origini albanesi Robert Cerpja, in esecuzione di fermo del pm, emesso nel mese di agosto del 2013, per i reati di lesioni gravi aggravate e porto abusivo di arma da taglio.

Il 42enne, pregiudicato per gravi reati, secondo le indagini svolte si sarebbe reso responsabile della violenta aggressione ai danni di una connazionale, avvenuta nel mese di luglio del 2013 a Genova in via Di Francia.

Nella circostanza, la giovane, mentre era in attesa di occasionali clienti in strada, dopo essere stata colpita con spray urticante al volto, è stata raggiunta da numerosi colpi di coltello al volto, al capo e al braccio, riportando lesioni, anche di natura permanente.

Le serrate indagini hanno portato all'individuazione dell'uomo che, subito dopo i fatti, si era allontanato dal territorio nazionale. Lo stesso, da allora ricercato con il nominativo di Fatos Cerpja, è stato riconosciuto dagli uomini della sezione criminalità straniera e prostituzione della Squadra Mobile, che avevano indagato sull'episodio, mentre usciva da un albergo di Sampierdarena.

Al momento del controllo, l'uomo ha mostrato un passaporto con cui ha fatto ingresso nell'area dei Paesi aderenti al patto di Schengen, recante le nuove generalità di Robert Cerpja. In tal modo era riuscito anche ad eludere la segnalazione di divieto di reingresso sul territorio nazionale riferita all'esecuzione del provvedimento di espulsione con accompagnamento coattivo alla frontiera marittima di Ancona, emesso nel 2010 dal magistrato di sorveglianza di Spoleto, ove era detenuto da circa dieci anni a seguito di condanna per i reati di sequestro di persona a scopo di estorsione e violazione delle norme sugli stupefacenti.

Per questo motivo Robert Cerpja è stato anche arrestato per il reato di reingresso clandestino. Al termine degli atti di rito, l'arrestato è stato associato presso la locale casa circondariale a disposizione dell'autorità giudiziaria.

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