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Giovedì, 9 Dicembre 2021
Cronaca Certosa / Via San Donà di Piave

Serve caffè, brioche e tramezzini ma non è un bar: Asl3 e polizia locale lo fanno chiudere

Per la titolare 5mila euro di multa e saracinesca giù fino al ripristino delle regolari condizioni igieniche

Serviva colazioni, aperitivi e pranzi ma non era un bar.

La titolare di un negozio in via San Donà del Piave, a Rivarolo, svolgeva attività di somministrazione senza avere la licenza. Gli agenti della polizia locale e l'Asl3 sono intervenuti su segnalazione di alcuni cittadini e hanno chiuso il locale.

Nel corso dell'intervento congiunto con gli uomini del nucleo Commercio del reparto Sicurezza urbana della polizia locale è stata verificata la mancanza della licenza per la somministrazione, nonostante il locale fosse attrezzato come un bar, con tavoli e sedute, macchina del Caffè, vetrinetta da banco per le brioche, listino prezzi e dehors esterno.

La titolare è stata sanziona per 5 mila euro. Sul fronte igienico sanitario, il personale della Asl ha rilevato pessime condizione igieniche, soprattutto dietro il bancone di mescita, servizio igienico in condizioni fatiscenti e sprovvisto di acqua calda, sapone per le mani ed asciugamani.I tecnici dell'Asl hanno dunque disposto l'immediata chiusura dell'attività, fino all'eliminazione delle non conformità. 

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