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Messa in sicurezza Rio Rovare e Rio Noce, a che punto siamo

Interrogazione in consiglio regionale di Sergio Rossetti di Azione: "Sono passati 8 anni, bisogna accelerare"

Sergio Rossetti, consigliere regionale di Azione, ha presentato un’interrogazione in cui ha chiesto alla giunta a che punto è la procedura di appalto dei lavori per la messa in sicurezza del Rio Rovare e del Rio Noce, in Bassa Val Bisagno, di competenza regionale. Il consigliere ha rilevato che l’intervento infrastrutturale sarebbe eseguito nell’ambito dei lavori dello scolmatore del Bisagno che sono di pertinenza del commissario di Governo e presidente della giunta Giovanni Toti.

L’assessore alla Protezione civile Giacomo Giampedrone ha risposto che il commissario ha ritenuto opportuna la fusione di due progettazioni esecutive, entrambe in fase di cantierabilità, con sovrapposizioni rilevanti di aree logistiche e di intervento, e pronte per essere messe a gara. È stato dunque definito un nuovo progetto per una spesa complessiva di oltre 30 milioni di euro, utilizzando anche parte delle risorse del Ministero dell'ambiente per il 2022. L’assessore ha precisato che sono in corso le procedure propedeutiche alla progettazione esecutiva, al termine della quale verrà avviata la gara.

"Dopo 8 anni dal primo stanziamento  del 2015 siamo ancora in attesa del progetto esecutivo per la messa in sicurezza del Rio Rovare e del Rio Noce - attacca Rossetti -. Nel 2015 erano stati assegnati 10 milioni di euro con l'accordo di programma aree metropolitane per l'opera denominata "1° lotto-2° stralcio-2^ fase dei lavori per la realizzazione della galleria scolmatrice del torrente Bisagno, a servizio dei torrenti Fereggiano, Noce e Rovare, in Comune di Genova', per la quale in seguito sono stati stanziati altri 4 milioni. Nel 2020 - prosegue il consigliere di Azione - sono state anche richiesti e ottenuti dal ministero dell'Ambiente altri 12 milioni di euro per finanziare la sistemazione idraulica del rio Noce nel tratto compreso tra la Scuola d'Infanzia Delia Repetto in salita Superiore della Noce e il Pozzo Carena all'incrocio tra Via Benedetto XV e Corso Europa, in Comune di Genova. Siamo quindi al 23 febbraio 2022: dopo la fusione dei due progetti a opera della struttura commissariale in una unica da porre a gara, date le similitudini delle opere relative a luogo e tipo di lavorazione, si è arrivati alla definizione del nuovo progetto denominato 'Interventi di mitigazione del rischio idraulico sul torrente Bisagno. Opere sui Rii Noce e Rovare affluenti del torrente Fereggiano' per un totale di 30.912.809,85 euro. Per coprire l’aumento della spesa di 4,912,809,85 sono state utilizzate parte delle risorse assegnate alla Regione dal Ministero dell'Ambiente per l'anno 2022 che sono state assegnate al commissario nel febbraio 2023".

"Sono passati troppi anni - conclude Rossetti -, la situazione è urgente. Temiamo che dopo le gare ci siano i ricorsi al Tar e le solite storie che colpiscono gli investimenti infrastrutturali e pubblici. Continueremo a monitorare: il Comune di Genova non ha mai dato queste informazioni in modo completo. Continueremo a stare addosso alla Regione e al Comune perché si corra. Dal 2015 si era aperta la speranza di mettere in sicurezza i due rii e ora siamo alla vigilia dei lavori e dei progetti da realizzare. Non molliamo l'osso, sapendo che siamo troppo in ritardo per il disagio che vivono tantissime persone".

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