Rimossi altri 42 veicoli abbandonati

Due autocarri, 13 autovetture e 27 motoveicoli abbandonati sono stati portati via dalla polizia locale dopo le procedure previste. Salgono così a 300 dall'inizio dell'anno i veicoli fermi, tolti dalla strada

Lunedì 9 settembre 2019 la polizia locale ha rimosso 42 veicoli in stato di abbandono su area pubblica in diversi Municipi della città, proseguendo così il programma di rimozione delle carcasse deciso dall'amministrazione cittadina e portato avanti dall'ufficio relitti in seno al reparto Giudiziara e Ambiente.

Dei 42 veicoli rimossi e trasportati presso i centri di raccolta autorizzati per la successiva demolizione e radiazione, 2 sono autocarri, 13 autovetture e 27 motoveicoli.

L'elenco dei luoghi da cui sono stati rimossi i veicoli

  • Municipio I- via della Cella, via della Marina, piazza Bandiera, piazza Cavour, via Malta, via Gropallo, via Ippolito d'Aste, corso Firenze e via Casaccia: sono stati rimossi 9 veicoli
  • Municipio II - via Carrea: è stato rimosso 1 veicolo;
  • Municipio III - via Gradisca, vico Ansaldo, via Pinetti, via Berno e via Giovanni XXIII: sono stati rimossi 5 veicoli
  • Municipio IV - via delle Ginestre, piazzale Marassi, via Fossato di Cicala, via Ricca, corso De Stefanis, via Montelungo, via Montaldo e via Bobbio: sono stati rimossi 8 veicoli;
  • Municipio V - via Maritano, via Cechov, via Argine Polcevera, via Wagner, via Coni Zugna e salita al Lago: sono stati rimossi 11 veicoli
  • Municipio VI- via Militare di Borzoli, via Ravaschio e via Cornigliano: sono stati rimossi 4 veicoli
  • Municipio IX - via Icaro, via Murcarolo, via Romana di Quarto, via del Floricoltori e via dei Ciclamini: sono stati rimossi 4 veicoli.

«Sono oltre 300 - ricorda l'assessore alla Sicurezza e alla Polizia Locale Stefano Garrassino - i veicoli rimossi dall'aprile scorso, quando è cominciata l’azione della polizia locale per censire e rimuovere i mezzi abbandonati, una procedura ben più complessa di quanto appare al cittadino. È necessario tentare di rintracciare i proprietari che, se vengono rintracciati, hanno un tempo piuttosto lungo per provvedere alla rimozione in proprio. Solo nel caso in cui non provvedano il Comune può provvedere a smaltimento e rimozione in danno. Voglio ricordare che se invece i proprietari non vengono rintracciati, quando le matricole dei telai non sono riconoscibili, la spesa per la rimozione pesa sull'intera collettività. Abbandonare i veicoli è un atto di inciviltà per la vivibilità dei quartieri e un peso per le tasche di tutti i cittadini. Ringrazio ancora una volta la polizia locale per il suo lavoro incessante per la rimozione delle carcasse, che si aggiunge a tutti gli altri compiti d'Istituto».

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